giovedì, settembre 30, 2004
In ospedale!
(nascite perte terza)
Trotterellando col mio bauletto sulla pancia, sono sempre andata a destra e manca. Fino al quinto mese in canoa, fino al settimo sugli sci da fondo...
Certo, ogni tanto mi toccava far pipi' dietro alle cabine del telefono, perche' quando la natura chiama... (e in gravidanza sta sempre a chiamare...) si fa quel che si puo' e dove si puo'!

Era ancora il periodo in cui la gente poteva andare tranquillamente a spasso senza cellulare, cosi' nessuno sapeva dov'eri esattamente e non riuscivano a rintracciarti. Quindi, mentre io beatamente me ne andavo in giro, capito' che l'ing., preoccupatissimo per questa mia inspiegabile assenza, decise di chiamare l'ospedale dove avrei dovuto partorire, per sapere se per caso ero li'.
- Sancamillo dicaaaa 
- Buongiorno, vorrei per favore il reparto maternita'. E' urgente... 
- Maternita'??? Ma... Reparto Uomini o Donne??? 
Questo avrebbe dovuto aprirmi gli occhi sulla scelta di quell'ospedale...
Invece, quando fu il momento, andai proprio li'.
Topone nostro era in ritardo sulla nascita. La chiamavamo cosi' perche' non ci aveva fatto mai sapere di essere femmina: nelle ecografie stava sempre girata dall'altra parte a giocare col cordone ombelicale. Organizzava delle vere e proprie feste, a giudicare dai movimenti del mio pancione, soprattutto quando facevo training autogeno al corso premaman.
Insomma, alle 5 del pomeriggio del primo giugno, mentre ero a spasso con mamma', topone si fece sentire, con fremiti e vibrazioni strane. La cosa si ripete' spesso, ad intervalli diseguali...
Una volta a casa chiamai subito la mia topologa, che mi prescrisse un buscopan, raccomandandomi di andare all'ospedale solo quando i dolori fossero divenuti piu' intensi e regolari.
Quella sera l'ing. arrivo' a casa particolarmente esausto (un po' era colpa mia: avevo saputo che le prostaglandine stimolavano il parto e, siccome non ce la facevo piu', lo tartassavo abbastanza spesso) e certo avrebbe preferito farsi una buona notte di sonno. Andammo regolarmente a dormire, ma alle tre di notte decisi che forse era ora di andare...
Arrivati al San Camillo, in un atrio buio e deserto, un infermiere mi fece accomodare in una stanza -da sola, pero'- preciso'.
Mi incollai la valigia e lo seguii, per la visita immaginavo...
Invece mi fece sedere e, con molta calma, mi comunico' che non c'era posto e che quindi avrebbe solo potuto farmi trasferire con l'ambulanza in qualche ospedale meno affollato.

- E hai fatto restare fuori mio marito per dirmi questoooooooooo???
No, grazie, me ne vado con le mie gambe, finche' ce la faccio!
Una breve sosta alla cabina telefonica (stavolta non per far pipi') per avvertire tutti dell'improvviso cambiamento, poi ci dirigemmo all'ospedale vicino casa, sperando di non trovare la stessa situazione.
Io gia' mi immaginavo lo stesso pellegrinaggio di Giuseppe&Maria e mi guardavo intorno cercando una qualche stalla...
Invece li' il posto c'era...
Ma questa e' un'altra storia! (segue)
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Aggiornamentino: ma perché mi perseguitate con questa storia? Tutti i giorni qui a cercare fettine panate e tappeti zebrati... ma di che setta siete???
mercoledì, settembre 29, 2004
Nascite parte seconda
(e chissa' se arriva prima?
)
Allora, come dicevo piu' sotto, la gravidanza e' stata piuttosto normale...
Ho avuto la nausea per un giorno e mezzo (quanto e' bastato per dire addio ad una busta di porcini troppo odorosi che tenevo in freezer *SIGH*) ed e' finita con una incazzatura!
Si, perche' quando sei incinta tutti cominciano a trattarti in un modo diverso, fra la compassione e la tenerezza, ma piu' la prima che la seconda... Tutti si sentono in dovere di confortare e, soprattutto, consigliare questa povera donna in un momento cosi'... cosi'... "particolare", "interessante" direi.
Le peggiori sono le neo-mamme: una razza proprio da evitare in gravidanza! Non la smettono mai di impicciarsi e ti raccontano tutto tutto quello che hanno fatto loro, obbligandoti ad ascoltarle. Stanno quasi per chiamare il loro ginecologo per farsi confermare quanto e' importante quello che ti stanno dicendo... ![]()
Cosi' in ufficio ero guardata a vista: al bar controllavano che non prendessi troppo caffe', per strada stavano attenti che non mettessi un piede in fallo... Quando un giorno una oso' insinuare che non avrei proprio dovuto mettermi il rossetto... sbottai! Girai i tacchi -che non avrei dovuto indossare- e sparii per un'oretta! Al mio ritorno ovviamente tutti a chiedere cosa mi fosse saltato in mente.
Basto' un'occhiataccia feroce
che, a quanto pare, fece effetto anche ai miei ormoni. Smisero tutti di rompermi le balle, mi ripresi la mia vita, finirono anche tutti i fastidi e la gravidanza prosegui' normalmente.
Sempre che si consideri normale girare sempre con due pesanti valigie sulla pancia, dormire semiseduta per non rigurgitare e mangiare solo yogurth un giorno si e uno no, nel tentativo di sgonfiare le colonne che ti ritrovi al posto delle gambe.
Alla prox! ![]()
Oggi arriva!

Sarà che somiglia a un menhir, sarà che è il più grosso corpo celeste che si sia mai avvicinato alla terra... Così, parafrasando i due intrepidi Asterix e Obelix, la cui unica paura era che il cielo cadesse sopra le loro teste, è stato chiamato Toutatis, come la loro divinità preferita (Metalla se ci vuoi fare un mito... non è greca, però...). E in omaggio ai simpaticissimi galli uno dei suoi crateri sarà chiamato Asterix.
Chissà come sarebbe contento René Goscinny, il suo papà .

Oggi, 29 settembre, Toutatis passerà sopra le nostre teste.
Non vi preoccupate, non sono previsti cataclismi!
martedì, settembre 28, 2004
Qui avevo scritto della liberazione, poi l'ho riportato sotto e splinder non ha voluto cancellare qui. Continuate a commentare il post sotto please... fate finta di niente.
Ho promesso a Flavia di raccontare la storia della sua nascita... Dopo che abbiamo letto quella sui natali di Metalla (ma dovete cercare fra i post di agosto 2003). E vi posso assicurare che le cose, dagli anni '60 in qui, non sono poi tanto cambiate...
Ho avuto due figli. Un maschio e una femmina. Una e' stata concepita su un'isola, sotto un temporale, ed e' nata sulla terraferma in un caldo e sereno pomeriggio. L'altro e' stato concepito sulla terraferma in piena estate ed e' nato di notte, su un'isola, nel bel mezzo di una tempesta. Sara' per questo che sono cosi' diversi? Eppure le gravidanze sono durate lo stesso numero di giorni...
La prima e' stata Flavia, ma non sapevamo che fosse femmina finche' non l'abbiamo vista. La gravidanza e' stata regolare, avevo 29 anni, sposata da tre... tutto nella regola. Ho scoperto di essere incinta quando, dopo un incidente in moto (una cretina mi ha aperto lo sportello in faccia) all'ospedale, mentre mi portavano a fare le radiografie, mi hanno chiesto, con aria sbadata, quasi una routine, se avessi qualche dubbio su un mio eventuale stato interessante...
Meno male che l'avevo! Il test l'ho fatto poi, in casa, e ho comunicato la cosa con calma ai miei genitori. Per telefono.
Mia madre ha risposto e io:
"A nonnaaaaaaaaa!!!".
Da infarto. ![]()
Mo' devo andare... Segue!
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Iraq, Al Jazeera: liberate le due Simone
Simona Torretta e Simona Pari, le due volontarie italiane ostaggio da tre settimane in Iraq, sono state rilasciate. Lo ha riferito poco fa la tv satellitare del Qatar Al Jazeera.
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lunedì, settembre 27, 2004
Per scelta o per caso?
Il lavoro che fate, la casa in cui vivete, la persona con cui eventualmente la dividete... E' tutto frutto di determinate scelte o è venuto un po' a casaccio? E, se è così, è stato ancora una volta per scelta o per caso?
Io, devo dire, al caso mi affido spesso e volentieri... Ho incontrato l'ing. in una sera in cui non dovevo uscire.
Poi, certo, ho scelto di sposarlo!
Ma la casa in cui vivere (la prima, piccolissima casetta
) c'è piovuta addosso per una serie di circostanze, alcune decisamente spiacevoli. ![]()
Il viaggio di nozze così-così: abbiamo scelto la prima tappa e prenotato i primi 5-6 giorni (Euro Disney
e Parigi), poi abbiamo SCELTO di affidarci al caso per la seconda settimana. E, puntando il dito ad occhi chiusi sulla cartina della Francia, c'è toccata in sorte la splendida cittadina di Angèrs, nei paraggi della Loira. Ottima scelta! ![]()
Il lavoro invece... beh, mi ero preparata a ben altro! Ho cominciato a 15 anni a lavorare nel campo della grafica, poi sono passata per varie Agenzie di pubblicità e case editrici. Alla fine è venuta fuori la partecipazione ad un concorso pubblico, per il quale i miei mi avevano costretto a fare domanda
. Siccome erano passati diversi anni, il caso
ha voluto che i partecipanti fossero il 10% di quelli che avevano fatto domanda
! Così mi son ritrovata impiegata pubblica
!!! Proprio quando m'ero ritrovata disoccupata... Che cu!![]()
I figli li ho scelti entrambi ![]()
anche se ho sbagliato data... Li avevo ordinati per maggio e invece una è arrivata a giugno e l'altro ad aprile
! L'eventuale terzo, però, è avvertito: DEVE arrivare per caso, se no niente!!!!![]()
E Voi???
venerdì, settembre 24, 2004
Fra un po' me ne vado...
Ho un Week End pieno di impegni piacevoli che metteranno a dura prova la mia bilancia...
Vi lascio un simpatico giochino.
E' per i vostri nipotini.
Comunicazione di servizio
C'è uno che tutti i giorni viene qui a cercare l'Arco di Tito... Dimmi... che vuoi sapere? Si, ne ho parlato, tempo fa... 'Spetta che te lo cerco... eccolo QUI, se non dovesse funzionare il permalink è il post del 26 luglio.
Invece tutti quelli che cercano sempre Merhan Karimi Nasseri lo trovano QUI, ovvero al 28 luglio.
Grazie. Fine comunicazione...
giovedì, settembre 23, 2004
In quei giorni
No, niente ciclo,
niente passaggi dalla Bibbia.
Ci sono dei giorni, magari quasi uguali a tutti gli altri, in cui tutto pesa di piu'.
Cosi'. Quasi senza ragione.
Le incombenze quotidiane, lo spezzarsi continuo di inutili sogni, la mancanza d'affetto, di tempo, di spensieratezza, di notizie solo buone... Tutto e' piu' duro da sopportare. Le gioie sembrano essersi nascoste proprio bene, i sorrisi fanno piu' fatica del solito.
In quei giorni allora prendo l'elicottero.
Salgo su e mi allontano verso l'alto. Dall'alto la vista e' migliore. Guardo la mia vita, osservo il mio passato, intravvedo il mio futuro.
Mi rendo conto di quanto piccole siano queste lagne quotidiane...
...e come sono contento
di essere qui in questo momento.
Vedi caro amico cosa si deve inventare
per poter riderci sopra,
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi
passasse in un istante
vedi amico mio
come diventa importante
che in quest'istante ci sia anch'io...
Di come sia bello e piacevole vivere solamente il presente. Per non avere rimpianti in futuro. Per non dover mai dire: "ecco... quanto son stata stupida. La felicita' era li', ma io ero persa nell'angoscia. Non mi son goduta quel periodo...".
E invece voglio fare il pieno. Felice anche solo di essere. Senza per forza avere.
L'anno che sta arrivando
tra un anno passera'
io mi sto preparando,
e' questa la novita'.
martedì, settembre 21, 2004
Finanza creativa? Eccola:
Tempo fa Darietto ha ricevuto una bella moneta da 2 euro dal topolino dei denti; la sua reazione e' sfociata in pianto perche' lui gli aveva dato un grosso dente e di monetine se ne aspettava di piu'.
Abbiamo cercato di spiegargli il valore delle diverse monete, ma sembrava comunque inconsolabile.
Poi, stasera, dopo averci ripetutamente chiesto cosa poteva comprarsi con la sua bella monetina da 5 centesimi, e dopo aver ricevuto le nostre risposte "praticamente nulla!", deve aver finalmente capito.
"Mamma, ma allora i centesimi sono i mesi e gli euro sono gli anni!?"
Ecco. Adesso si...
Avrei voluto parlarvi solo di cene arabeggianti e di crumbles alle pere...
Ma oggi, al corso, ho scoperto una cosina interessante... Magari voi la sapevate gia'.
Dopo una lunga introduzione su economia e finanza, sui bilanci previsionali, conti economici, stati patrimoniali, contabilita' analitiche ecc... E' venuto fuori il Bilancio Finanziario, che si differenzia da quello economico, in quanto le entrate tramite prestiti (es. un mutuo appena contratto) figurano come capitale interamente posseduto, senza curarsi troppo delle spese di accensione o degli interessi, che si calcoleranno solo in seguito...
Quindi gli enti pubblici che non riescono a chiudere il bilancio in pareggio (sono senza fini di lucro: non e' richiesto un attivo) sono liberissimi di accendere un mutuo per raggiungerlo, magari proprio la mattina del 31 dicembre.
E' quello che accade da generazioni al Bilancio dello Stato.
Il 27 dicembre lo Stato si fa anticipare dagli istituti di riscossione tributi, qualcosa come ventimila miliardi (mi auguro del vecchio conio), somma che poi viene recuperata da tali istituti il 4 gennaio dell'anno successivo. Cioe' pochi giorni dopo. Va detto che l'operazione e' gratuita per lo Stato: gli Istituti sono dei vecchi amici, non stanno a farsi pagare gli interessi.
Pero' se qualcuno credeva che i conti pubblici fossero in ordine... si e' sbagliato di grosso!
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In effetti la prima cosa che ci hanno detto al corso e' stata:
"ci siamo mangiati tutto negli anni ottanta!"
lunedì, settembre 20, 2004
che lunedì... inizia la Conferenza di servizio. Ufffffffff
Aggiornamento:
Dunque: la conferenza di servizio, o dei servizi, dipende... è stata istituita dalla L. 241/90, importantissima legge sulla semplificazione amministrativa. Praticamente dice che se due Amministrazioni, o due servizi della stessa Amministrazione, devono occuparsi di una cosa comune, è opportuno che si mettano d'accordo riunendosi (art. 14 se non sbaglio). Cosa che avrebbe intuito persino un bambino...
In realtà , quella di oggi è stata una riunione del nostro servizio, col nostro Dirigente, col Capo Dipartimento e col rappresentante sindacale, per discutere le novità del Contratto Collettivo Nazionale e Decentrato. In pratica una parte del nostro attuale stipendio viene legata ad una scheda di valutazione trimestrale redatta dal nostro Dirigente. Che per fortuna, nel nostro caso, è persona equa e intelligente!
sabato, settembre 18, 2004
Giornata casalinga oggi, ne approfitto per mostrarvi un po' la mia casa. Non e' molto grande e le stanze ospitano vari angoli per le nostre passioni, cominciamo dalla camera da letto.

Il mio comodino, a destra la mia bici, in basso un treno che passa.

Il comodino dell'ing., la sua bici, la sua stazione ferroviaria.

L'ing. che gioca.

Le bici dei pupi, stendibiancheria.

L'angolino tecnologico, da dove vi scrivo.
Cameretta:

Scusate il casino.
Sala da pranzo/cucina/ingresso:

Il caminetto, con Flavia.

Il mio angolo studio.

La lampada che ho dipinto, sotto un quadro fatto coi pantone tanti anni fa.
Buon WE! ![]()
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Aggiornamentino: sto cucinando troppa roba per stasera, qualcuno vuol venire a cena (solo referenziati)???
il menu e' questo:
cous cous con ceci
spezzato di tacchino alle prugne e zafferano
spiedini di montone
crema di melanzane
crumbles alle pere con cioccolato fondente.
A Roma.
venerdì, settembre 17, 2004
Iraq, ora è ufficiale:
non c'erano armi di sterminio
Adesso è ufficiale: nell'Iraq di Saddam Hussein non c'erano armi di distruzione di massa. Lo afferma in modo perentorio un rapporto di 1.500 pagine - anticipato dalla agenzia Ap - del capo dell'Iraq Survey Group, Charles Duelfer, aggiungendo peso alle parole pronunciate ieri da Kofi Annan secondo cui la decisione di attaccare l'Iraq nel marzo del 2003 fu illegale.
(...)
Bene, bene, quindi a rigor di logica andrebbero sanzionati i paesi "invasori" che hanno perpetrato l'attacco...
Sempre dalla parte sbagliata, noi!
Lo cacciamo 'sto governo?

ma possibile che tutti geni nella mia famiglia? mi fanno sentire piccolissima
.
Bravo pure all'ingegnere. Mai saputo che scrivesse racconti. Si vede che i treni lo stimolano molto.
giovedì, settembre 16, 2004
No, io lo sapevo di avere una figlia speciale... Ma che mia figlia si immaginasse una cosa del genere... Un multiblog per giovanissime. E che sapesse scegliersi un template e invitare delle amiche e modificare il template con le cose che ama, che odia, che ascolta...
Tutto ciò è incredibile a nove anni. W la nuova generazione!
http://ragazzeblog.splinder.com/
In bocca al lupo piccolotte!
mercoledì, settembre 15, 2004
Quando sono tornata a casa
non c'era gia' piu'.
Ho parcheggiato la moto al solito posto, ma di lui era rimasto solo un tronco mozzo.
Niente piu' chioma frondosa.
Si vede ch'era malato. Mi spiace.
E mi spiace pure di non aver mai saputo come si chiamasse.
Che tipo di albero fosse.
Ma perche' a scuola non ci insegnano a riconoscere gli alberi?
Due maroni cosi' sulla fotosintesi clorofilliana... Ce la insegnano alle elementari, alle medie, alle superiori...
E mai che ci servisse nella vita.
Per lo meno a giudicare da quei folli che vedo correre nei parchi, dopo il tramonto.
Proprio quando gli alberi succhiano l'ossigeno e restituiscono solo anidride carbonica...
E, invece, di non saper riconoscere gli alberi mi brucia.
Qual e' il pioppo? Il platano? L'ontano?
Pochissimi ne riconosco a colpo d'occhio:
la quercia
il pesco
l'oleandro
il pino
l'ulivo
il salice piangente
la betulla
il castagno (se e' epoca di frutti)
il sughero (o meglio la quercia da)
l'abete...
E voi?
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Un bacio, sono impegnata nel corso di leggi&leggine e potro' rispondere solo dopo le 14.30.
Pero' su Geomangio ci sono i crumbles. Buon appetito.
martedì, settembre 14, 2004
D'estate tutti i giornali parlano di sesso. Anche quelli che piacciono a me (focus, quark, la macchina del tempo, newton...) non possono evitarlo.
Cosi' la scorsa estate m'e' capitato di inciampare in una teoria interessante...
E se il cuore
fosse un sedere?



In effetti guardandolo bene non somiglia proprio a questo:

Possibile che ci siamo sbagliati cosi' tanto?
O forse volevamo dire questo?

L'idea non e' tanto peregrina...
In effetti il sedere e' uno degli elementi che ci differenzia dalle altre razze animali (l'altro e' il pollice opponente). Solo noi ce l'abbiamo cosi' gonfio e bello. Dev'essere successo quando ci siamo alzati in piedi: tutta quella pelle in piu' s'e' sollevata e degli strati di grasso si sono accumulati allo scopo, forse, di rendere piu' comoda la posizione seduta.
Si, ma perche' accomunarlo al cuore?
Beh... in effetti il sedere e' il simbolo sessuale per eccellenza usato dai nostri cugini primati. La femmina lo mostra al maschio, quando vuole dirgli due paroline in privato...
La cosa ci ha procurato qualche problema quando noi abbiamo iniziato a fare sesso guardandoci negli occhi. Pare che siamo gli unici a farlo, sempre per via della nostra posizione eretta.
Cosi' pero' abbiamo nascosto al partner il sedere...
E allora? Come richiamarlo? (si, lo so che con alcuni basta fare un fischio).
Sembra, quindi, che ci abbia pensato il seno femminile, sviluppandosi quasi a forma di sedere, proprio per diventarne un succedaneo.

Anche in questo caso siamo gli unici.
Cosa volete che gl'importi al toro delle tette della vacca?
fa.
.
.
lunedì, settembre 13, 2004
Aggiornamentino: l'ing. si veste sempre più o meno così per lavoro, io invece non possiedo neanche un tailleur. E' grave? Alla mia età , voglio dire...
Cmq. i chili in più da questa foto sono sei................
! Mi tocca rifarmi il guardaroba!!!

Io e l'ing. Vestiti a festa, lo scorso anno.
Però avevo qualche chiletto di meno... sob!
Quanti minuti avete?
Quanti minuti, nell'arco della giornata, sono solo vostri? Ci sono momenti in cui nessuno sa dove siete o cosa fate?
I miei sono pochissimi. Mi tocca mettere la sveglia all'alba per ritagliarmi uno spazio in cui stare da sola. La mia giornata è tutta programmata fra bambini, spesa, lavoro, cucina ecc.
Gli spostamenti li faccio in moto per risparmiare tempo, così, neanche in quei brevi tragitti riesco a pensare.
Lo scorso anno avevo fatto l'abbonamento a un teatro con le amiche (l'Ambra Jovinelli - e anche quest'anno
), in breve mi sono ritrovata accompagnata da mezza famiglia (zii e cugini compresi).
Anche nel mondo blog... avevo iniziato da sola quest'avventura.
Ma, dopo Flavia, ora l'hanno aperto anche marito e pupo.![]()
Anche il cellulare è una palla al piede. Mi trovano sempre.
Qualcuno può nascondermi
per un po'???
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venerdì, settembre 10, 2004
Non so se qualcuno di voi ha mai sentito parlare di "Velisti per caso" la trasmissione TV con il giro del mondo in barca a vela di Susy Blady e Patrizio Roversi (finito nel maggio scorso). Ebbene esiste anche un sito dedicato alla trasmissione che, negli anni, e' diventato graaaande. La comunita' che vi partecipa e' una delle piu' simpatiche e vivaci che io conosca in tutto il web. Ci sono forum interessanti e non si parla solo di vela (anzi se ne parla pochissimo). Ogni due-tre mesi ci raduniamo ed e' l'occasione di passare un bel WE in allegra compagnia (nell'ultimo anno ci siamo visti a Roma, Palermo, Firenze, Bologna, Venezia, Lago di Como...)
Il mio regalo per il WE e' il suo link:
Questa e' la pagina dei forum.
Copio e incollo un intervento che mi e' piaciuto molto, del grande "forse", come esempio.
CINEMA![]()
In un paese devastato dalla guerra dove tutte le risorse energetiche sono in mano agli occupanti improvvisamente nasce una nuova sigla terroristica che, guardacaso, usa tecniche di riproduzione digitale tra le piu' sofisticate esistenti.... e chi colpiscono? Quasi tutti obj "scomodi" agli occupatori (giornalisti free-lance, operatrici pacifiste di sx eccetera eccetera) Questo quando avviene? Avviene in un momento critico in cui tutti gli alleati dell'invasore lo mollano e chi non lo fa, come l'Italia, perde consensi a man bassa. Le guerre non si vincono se manca il consenso.... e in piu' questi "tradimenti" si riperquotono sulle elezioni piu' imortanti del mondo minando il consenso dell'attuale presidente USA. Ma guarda quante coincidenze. Dicevamo nasce questa modernissima sigla che rapisce francesi, italiani, iracheni?????...O.K. ma andiamo avanti. Rapiscono in una carovana un unico giornalista "scomodo" : E. Baldoni e lo uccidono..... poi tocca a delle ragazze italiane pacifiste il cui compito e' curare quella gente e alleviarne le sofferenze. Questo capita all'interno di un ufficio con centinaia di persone e non tutte pacifiste. La ricerca viene fatta da uomini che le cercano per nome.... strano direi.... ma fin qui sono fatti e non film.
Ora facciamo il film. La Cia su richiesta del Presidente Americano deve trovare un meccanismo che porti consensi al Presidente e ai capi alleati.... gia che ci sono lo strumento puo' servire pero' anche per eliminare personaggi scomodi facendo ricadere la colpa sull'odiato terrorismo. Crea una "sigla" e comincia le eliminazioni alternandole pero' probabilmente davvero a mezzo di loro terroristi islamici, con il rapimento di personaggi da "restituire" per creare consenso ad operazioni di "alta diplomazia politica" dei paesi occupanti.... Abbastanza semplice come piano ma quasi infallibile perche' perfino gli ostaggi liberati saranno in futuro convinti di essere stati in mano di sequestratori iracheni.... con qualche dubbio forse. Inoltre minano il consenso internazionale islamico barattando, per la prima volta pubblicamente, degli ostaggi per denaro.
Sono sicuro che fin qui che molti di noi non si stupiranno di queste mie "assurde e pazzesche ipotesi faziose e prive di rispetto" ma per stupire costoro devo dire che io non biasimo affatto la CIA. Se ha fatto questo ha fatto BENE il proprio lavoro perche' le guerre si vincono anche cosi'... solo che io la guerra non la volevo e non la voglio.
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Oggi è l'11 settembre. io lo ricordo così.
giovedì, settembre 09, 2004
Si parla del diavolo e...

spunta Milingo!
(e so di cosa parlo)
Nella mia vita ho avuto alti e bassi con la fede. Infanzia cattolicissima, adolescenza nel volontariato, giovinezza ribelle, poi di nuovo fede, ora boh... diciamo che c'è grossa crisi!
C'è stato un periodo, quello post-ribellione, in cui parlavo tutti i giorni con Dio. Più che altro cercavo di convincerlo, gli spiegavo le mie ragioni e tentavo un accordo su quel che doveva e quel che non doveva fare.
Era un periodo piuttosto tragico: mio fratello, allora ventottenne, era gravemente malato di leucemia; questo pensiero occupava tutta la mia giornata, insieme agli svariati tentativi di salvarlo, attraverso terapie alternative, preghiere, santoni, maghi ecc.
Nel frattempo lavoravo e facevo anche carriera, tutto il resto, infatti, mi sembrava una bazzecola...
Così ci giunse notizia dei particolari poteri di un certo cardinale... Ogni strada era buona!
Andammo a trovarlo a casa sua, io e quella che poi sarebbe stata mia cognata (anche se solo per 10 giorni). Lei era un'infermiera che mio fratello aveva conosciuto in ospedale, era scoppiato l'amore e stavano mettendo su casa, scappavano spesso dall'ospedale per comprare il mobilio e tutto quello che serviva.
Questo era uno dei punti forti dei miei discorsi con Dio. Gli spiegavo che se aveva creato una storia così bella non poteva proprio rovinarla!
Comunque... Era un brutto periodo, lui s'era aggravato e noi corremmo a casa di Milingo, il cardinale guaritore.
Lo trovammo che stava uscendo, indaffaratissimo, non voleva darci ascolto, ma noi piangevamo forte.
Così ci ascoltò brevemente, ancora più frettolosamente benedì le tre magliette di Marco che c'eravamo portate dietro, poi ci sciorinò gli orari delle riunioni.
Il caso volle che Marco migliorasse un po', mentre indossava le magliette benedette.
E io tornai da Milingo. Stavolta in orario di visita.
Le "riunioni" si tenevano in una grande sala, a casa sua. C'era un sacco di gente. All'inizio pensavo che fossero tutti disperati come me... Ma poi riconobbi qualche faccia nota. Parlai con una ragazza, che mi raccontò i suoi motivi: era innamorata di un gay e sperava che Milingo potesse "guarirlo"! ![]()
C'erano un sacco di riccastri che con quelle riunioni speravano di stare ancora meglio. Il mio disgusto stava crescendo, quando arrivò Milingo.
Disse poche cose, ma bastarono per sconvolgermi.
Presentò il suo nuovo libro, ci fece notare che la sala cominciava ad essere piccola per le "nostre" riunioni e quindi ci chiese delle offerte per allestire una sede più grande. Poi ci parlò del diavolo, in un modo che io non avevo mai sentito!
Ci disse che stava arrivando.
Ma davvero!
Che ci avrebbe ingannati spacciandosi per un novello messia.
Che avrebbe fatto dei miracoli per convincerci (e io mi trovai a sperarci).
Ma che avrebbe portato solo rovina e sciagura (poi si lamentano che esista il satanismo. Lo fomentano DANDOGLI CREDITO!).
Io mi guardavo intorno stupita, ma ero l'unica.
Ero l'unica a non poter credere alle mie orecchie! Secondo lui il diavolo aveva carne e ossa e il suo arrivo sarebbe stato catastrofico per il mondo intero e l'unico antitodo potevano essere i nostri incontri di preghiera. E le nostre offerte per la nuova sede.
Mi affrettai a farmi benedire altre magliette e non tornai mai più in quel posto.
Chiaro che la nostra storia finì male (non per colpa del diavolo).
Qualche tempo dopo rividi Milingo a Sanremo, poi al Costanzo Show, poi addirittura nelle foto di un matrimonio, poi di ritorno nella chiesa...

Ancora dicono questo di lui:
Rocco Buttiglione: "Rappresenta grandi speranze e grandi problemi. Il Papa lo ha capito e ha continuato a dialogare con lui".
Alba Parietti: "E'la prova che ci vogliono 20 anni per costruirsi una credibilità e un secondo per finire nel fango. Ora è un uomo debole e patetico".
Irene Pivetti: "Incarna uno dei mille modi con cui si manifesta la fede. E' un testimone della libertà . Anche da pentito".
Dario Fo: "Una vita oltre misura. La Chiesa vuole riabilitarlo, ma lui non ne uscirà comunque bene".
Ma io ne sto alla larga!
mercoledì, settembre 08, 2004
Polemiche inutili
C'è un'ottima notizia in campo medico!
Un bambino talassemico è guarito perfettamente grazie alla donazione di cellule staminali, prelevate dai cordoni ombelicali dei suoi nuovi fratellini gemelli.
Le cellule staminali sono le cellule prodotte dal midollo spinale. Sono "cellule madri", nel senso che sono cellule ancora indistinte, dovendo ancora completare il loro percorso di formazione per diventare poi cerebrali, ossee, cardiache ecc. Si trovano anche nei cordoni ombelicali (donate il cordone ombelicale del vostro bambino dopo la nascita: a lui non serve più). In medicina sono importantissime, usate all'inizio per curare la leucemia, sono oggi impiegate sperimentalmente nella cura di diverse malattie con discreto successo.
Ovviamente, nel caso si prelevino dal cordone ombelicale, (ma anche dalla donazione di midollo osseo!!! E tutti possiamo diventare donatori) occorre che il donatore sia "compatibile" con il beneficiario. Cosa probabile, ma non scontata, nel caso di stretta parentela. E magari fosse successo a me! Purtroppo ne io ne mio fratello minore siamo stati in grado di aiutare nostro fratello maggiore, ucciso da una spietata leucemia.
Non sto a spiegarvi cos'è la talassemia, basti sapere che è ereditaria.
Il bambino talassemico di cui si parla in questi giorni è salvo, grazie alla scienza e grazie ai suoi genitori.
Quando si ha un figlio malato è abbastanza naturale il desiderio di averne un altro. Cercare di farlo sano è ancora meglio. Se poi il figlio sano aiuta anche a guarire quello malato siamo all'optimus!
I genitori di quel bambino, quindi, innanzitutto hanno avuto il desiderio di altri figli. Essendo portatori di malattie ereditarie hanno cercato di farli sani. Avendo a disposizione una moderna tecnologia hanno cercato anche di salvare il loro bimbo malato.
Cosa c'è di strano? Che per farlo sono dovuti andare all'estero, in Turchia, dove si sono sottoposti ad una fecondazione artificiale. In pratica i gemellini sono il frutto di un impianto, mirato per ottenere innanzitutto bambini sani, poi compatibili al 100% con il fratellino malato.
In Italia, infatti, c'è una stupida legge sulla fecondazione assistita, che vieta di analizzare l'ovulo fecondato prima dell'impianto, neanche per scoprire eventuali malattie o malformazioni.
Non è vietato però ricorrere in seguito all'amniocentesi (analisi del DNA del feto attraverso la placenta, con una tecnica che -a volte- provoca l'aborto) e quindi all'aborto terapeutico.
E la polemica adesso scoppiata riguarda la "scandalosa" decisione di questi genitori -secondo me attenti, premurosi e informati- che hanno infranto la legge italiana, ingannando anche il ministro Sirchia che, prima entusiastico per il successo ottenuto, ora è indignato per non essere stato informato sulla "modalità di reperimento" delle cellule staminali...
Annotiamo anche questa...
E, per favore, modifichiamo questa stupida legge!
martedì, settembre 07, 2004
Il senatore dei Verdi Francesco Martone,capogruppo in commissione esteri, nell'esprime la massima solidarietà agli operatori di "Un ponte per" chiede al Ministro degli Esteri se, visto l'innalzamento del livello di rischio per le donne italiane in Iraq denunciato dal Sismi, erano state programmate e messe in atto particolari forme di attenzione per la tutela dei civili e se soprattutto erano state avvisate le due italiane". Ci si augura che il nostro Governo si sappia muovere in questo drammatico evento seguendo iniziative di altri paesi terminate con la liberazione degli ostaggi. Martone chiede inoltre urgentemente al ministro Frattini la sua presenza in Parlamento per riportare i fatti avvenuti e rispondere ad una serie di quesiti ed interrogativi.
rapire un pacifista per scacciare gli occupanti militarizzati ha una logica che mi sfugge...
sembrerebbe un autogol, sembrerebbe...
ma... o le rapite non sono vere pacifiste,(e non credo) o lo scopo non e' quello di fermare questa guerra.
Forse lo scopo e' solo quello di portare dolore. E sembra riuscire perfettamente.
BAGDAD - Sarebbero due pacifiste appartenenti all'organizzazione "Un ponte per..." le italiane rapite oggi a Bagdad. Si tratterebbe di Simonetta Pari e Simonetta Torretta, di 29 e 30 anni.
E non si tratta di un errore: il commando ha fatto irruzione nel loro ufficio. Rapito anche un ingegnere iracheno
Sembra inconcepibile ma la tenerezza verso i bambini è un "sentimento" piuttosto moderno. E' nato solo nel 1800, per lo meno in occidente, col diffondersi del romanticismo.
Prima forse i bambini erano visti come esserini troppo fragili, con un tasso troppo alto di mortalità per poterglisi affezionare; i più avevano vita breve, morivano perfino i figli dei re, e spesso causavano la morte delle loro madri. Soltanto nel 1930 fu sconfitta la famigerata "febbre puerperale" che colpiva le partorienti e spesso era letale. Bastò dire ai medici di lavarsi le mani. Dopo ogni autopsia e, soprattutto, prima di ogni parto.
Nella preistoria, presso i neanderthal, un bambino era un grave peso. Per svezzarlo occorrevano 4-5 anni, era un lavoro a tempo pieno per una madre, ostacolava gli spostamenti ed esauriva le scorte, era rarissimo averne più di uno nelle piccolissime comunità . Molto meglio fare subito fuori gli esuberi, magari trasformandoli in pasti abbondanti. E può darsi che questa sia stata una delle cause della loro estinzione.
Anche per le nostre nonne non era facile: perdere uno-due figli era la norma. Non dico che non importasse, ma sicuramente era un rischio calcolato, una tragica fatalità cui abituarsi.
E poi l'infanzia finiva decisamente prima.
Mia nonna, classe 1909, rimase orfana di madre e a sei anni diventò "donna" di casa.
Ad 11 anni era già stufa: scappò di casa e si trasferì a Roma, da un paesino della Sabina. Trovò immediatamente lavoro, come sguattera, in una casa di signori.
A 18 anni era già sposata. Fece sette figli, ma sopravvissero in cinque, ed ebbe altre 9 gravidanze senza buon fine.
lunedì, settembre 06, 2004
Quando non hai parole,
scopri che qualcun altro le ha.
E che sono bellissime...
Linko questo post.
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Sembra che Denise sia viva. Ancora. Almeno lei... (link)
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Che bella idea!
Il mio piccolino quest'estate ha fatto sciopero di frasi storiche, in compenso ha avuto un sacco di belle idee.
Come quando, in una pausa del viaggio, ha raccolto una manciatona di pinoli, poi ha trovato una grossa pietra per schiacciarli, poi li ha posizionati tutti sul cofano della macchina e... l'abbiamo fermato in tempo!
Oppure, una volta arrivati in Garfagnana, visto che il bungalow aveva due letti matrimoniali, ha esclamato: "Ma allora qui ci dormono tata e papà , io e mamma dormiamo di là ! Perché bisogna dormire un maschio con una femmina, ma anche un grande con un piccolo..."
Ieri invece ha preso due orecchini a cerchietto e ne ha fatto due anelli, uno per me e uno per lui, chiedendomi di buttare la fede ché ormai è vecchia! Poi ha detto al padre "Papà , facciamo una gara di corsa per vincere...? E chi vince si sposa con mamma!!!"
PS Non è che parlo solo di Dario, ma Flavia si da voce da sola, attraverso il suo blog!
venerdì, settembre 03, 2004
03 SETTEMBRE 2004
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| Mosca, 12:15 Ossezia, tv russa: uccisi almeno 5 terroristi |
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| Mosca, 11:59 Ossezia, tra i feriti anche parenti degli ostaggi |
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