nonsologeomangio



martedì, giugno 28, 2005
 
Scusate, non c'entra niente, ma oggi è stato il suo ULTIMISSIMO giorno di materna! A settembre si va in prima elementare e...
sta foto mi fa troppo morire dalle risate!
Domani a Roma è festa! Un treno alle 7.30 mi porterà a Riccione entro mezzogiorno!
Ci si  riblogga lunedì!|
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Oggi è tutto una fatica... le consegne sbagliate o incomplete, le telefonate che fioccano, Flavietta, in ufficio con me, prova a giocare col bimbetto nipote della collega, fa caldo, un pranzo veloce sulla scrivania... teniamo duro perché...

DOMANI PARTIAMO!

Quattro giorni di vacanza al mare, nella costiera romagnola.
Io non ci volevo andare, ma mi hanno convinto i prezzi e le opzioni... Avremo la pensione completa, la palestra, la sauna, l'attrezzatura da spiaggia, l'ingresso gratuito al parco acquatico con gli scivoli, l'ingresso ridotto ad altre attrazioni, l'aria condizionata, l'asciugacapelli, la TV via cavo... Soprattutto sfuggiremo a questo caldo, spezzeremo le quotidiane fatiche...

Quindi ciao ciao! Ci risentiamo lunedì (splinderpermettendo)! :))))

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lunedì, giugno 27, 2005
 



«Quando comprerò il vino frizzante per il Ferragosto, scarterò le bottiglie italiane», ha dichiarato il capo del Mtk Esa Harmala (confederazione di 170mila produttori agricoli e forestali finlandesi). Ecco i risultati della campagna diplomatica del nostro Premier. link

Lezione di stile finlandese: Sirkka-Liisa Anttila, presidente della commissione parlamentare per l'agricoltura e le foreste, ha detto di aver quasi vomitato davanti alla minestra di trippa italiana.«È stato veramente tremendo. Stavo per vomitare, perché odorava, detto chiaro e tondo, di piscio»,ricorda con orrore la Anttila. E conclude, «lo dico sinceramente, ma laggiù non l'ho detto a nessuno».

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Per chi vuole sapere dove sono stata sabato...

Questa è solo una delle 5 piscine del parco termale con le piscine più grandi d'Europa... ;)
Proprio sopra Villa Adriana a Bagni di Tivoli!

cucinato e servito da nonsologeomangio | 11:52 | commenti (10) | Torna su


sabato, giugno 25, 2005
 
Dopo la fatica che ho fatto...
magari un'occhiatina a Geomangio, potrebbe anche interessarvi!
2 nuove ricette!
Buon Week End a tutti! Io vo' alle terme!
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venerdì, giugno 24, 2005
 
"Con orgoglio affermo

la laicità della Repubblica"


Grazie Ciampi! :)))
cucinato e servito da nonsologeomangio | 19:12 | commenti (6) | Torna su
 

Ieri sera stavo guardando distrattamente la TV. In primo piano c'era la faccia di un tale, stava cantando o parlando, ma io non ascoltavo. Ad un certo punto, però, mi sono accorta che in quella faccia c'era qualcosa di strano: era fortemente asimmetrica. Ma il mio stupore riguardava il fatto che per due minuti buoni ero stata a guardare quella faccia, senza notare questa particolarità. E infatti, quando sono tornata a distrarmi, quella faccia era di nuovo perfettamente simmetrica.
Mi sono resa conto, quindi, della stupefacente abilità (o disabilità) del cervello di costruirsi quello che vuole vedere. La faccia umana è forse la prima immagine che abbiamo visto quando siamo venuti al mondo. Quei pochi tratti: occhi, naso, bocca, siamo capaci di riconoscerli ovunque.
Li cerchiamo nelle nuvole, fra le foglie di un cespuglio, nei disegni di una mattonella, tra i graffi di un tavolo rovinato, nel muso di un'auto, scolpite dal tempo sulle pietre...
E quando guardiamo il volto di chi conosciamo bene, lo guardiamo con gli occhi di quando l'abbiamo conosciuto, sorvoliamo sui segni del tempo, inquadriamo solo alcuni particolari.

M'è venuto in mente il concorso di Focus, sulle facce di pietra, molto carino! Aspiranti fotografi approfittate! (1link) e (2link)

 

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giovedì, giugno 23, 2005
 
C'è un seguito alla vicenda postata qui sotto.
Ne ho parlato qui, dove sono stata invitata a scrivere.

Approfitto per segnalare tutto il blog Versovoltaire:
Voltaire. Contro il sonno della ragione.

Come giustamente spiega Flor:
una agorà virtuale in cui parlare di tolleranza e delle opportune dimissioni di Calderoli da Ministro della Repubblica. Non cambieremo il mondo, parleremo magari solo tra noi, ma almeno rivendicheremo la nostra diversità. Chi volesse dare la sua adesione e/o partecipare a Versovoltaire può contattarla.
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Una volta ho mangiato carne di renna

Ero all'IKEA e stavo comprando non ricordo più cosa, contemporaneamente dovevo pensare alla cena per la famiglia e i negozi ormai erano chiusi. Così comprai 4 hamburger di renna congelati. Sarà forse stata la fame, l'ora tarda o l'olio extravergine d'oliva che aggiunsi, ma li trovai gustosissimi!
D'altronde anche il culatello non è male. Il parmigiano reggiano, poi, è buonissimo...
Ma insomma non è una questione di gusto se è stata scelta Parma come sede dell'Agenzia Alimentare Europea, in un primo momento destinata in Finlandia.
Buongusto sarebbe stato, da parte del nostro Premier, non prendersene il merito, facendo fare l'ennesima figuraccia agli italiani, con la frase: "Per ottenere la presidenza italiana ho rispolverato tutte le mie arti da playboy, per utilizzare tutta una serie di sollecitazioni amorevoli nei confronti della signora presidente" (parlando della presidente della Finlandia, Tarja Halonen) e, non contento, aggiungendo: "non c'è confronto tra il culatello di Parma e la renna affumicata".
Poverino... non ha nessunissima idea del rispetto che godono le donne in Finlandia, un paese dove non fanno solo le segretarie carine, con figlie aspiranti veline, fra capi playboy e provoloni, quindi non riesce neanche a comprendere la pesantezza della sua offesa. La presidente finlandese è stata costretta a spiegarlo direttamente al nostro ambasciatore.

Meno male che abbiamo ancora mare e sole (sempre che non vendiamo le spiagge o che non ci inventiamo un altro mstruoso condono edilizio per giustificare le brutture balneari) per attirare quel po' di turismo che ancora solleva la nostra economia... Perché ci vorranno anni e anni di sapiente lavoro diplomatico per riconquistare la fiducia e la credibilità in Europa, dopo queste gaffes!

Ha un ottimo aspetto, comunque, questa carne di renna. Non trovate?

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CUORE DI MAMMA!

Oggi però il mio cuore di mamma fa gli auguri e si complimenta con la bella Flavia, che proprio oggi, oltre a portare a casa una bellissima pagella, festeggia un anno di blog!

E' un blog colorato, pieno di immagini dolci, non molto scritto (ha promesso un post di festeggiamento nel pomeriggio), ma comunque curato personalmente dalla sua piccola proprietaria, che spesso ha da insegnare anche a me. Lei per esempio ha imparato da sola a metterci la musica e gli adesivi, a cambiare il cursore e a disabilitare il tasto destro... Scusate l'orgoglio! ;)))

Ed ecco il link!

 

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mercoledì, giugno 22, 2005
 

Il mondo vibra

Il mondo vibra e queste vibrazioni potrebbero essere captate da piccolissime particelle... e queste particelle potrebbero essere costruite a milioni e impiantate, per esempio, in una batteria da cellulare... le particelle poi, potrebbero trasformare queste vibrazioni in energia... e la batteria si ricaricherebbe da sé.

Fantascienza? Quasi.
Perché questa scoperta - in corso di brevetto - viene dalla ricerca italiana, ma per portarla a termine occorrerebbero 400.000 euro. E l'Italia non è un paese che ha tempo da perdere con la ricerca. Quindi anche questa scoperta sarà venduta all'estero.

L'ho sentito ieri sera nella trasmissione di Raitre W la ricerca (link), bellissima, ma deprimente.
E infatti a un certo punto ho cambiato canale... Perché anch'io sono italiana. Un'italiana vera.
E penso che Adriana e Diego della Tim siano delle vere star, che hanno il sacrosanto diritto di farsi il bagno in tutte le fontane storiche di Roma!
E penso che l'unica lotta veramente importante in cui sento di impegnarmi sia quella contro la cellulite!
E penso che il vero problema di questo Paese siano gli immigrati extracomunitari!
E penso che l'unica strada per uscire dalla crisi sia quella di abbandonare l'euro!
E penso che tutto il resto vada benissimo così com'è!
Compresa la legge 40, visto che anche quel premio nobel mancato di Jeb Bush è contrario alla ricerca sulle staminali embrionali.

Me lo merito proprio un paese così.

E voi?

 

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lunedì, giugno 20, 2005
 

Aggiornamento:
Darietto sta male... ieri l'ho preso da scuola che scottava... in effetti aveva 38.8 di febbre! Poi è anche cresciuta e alle sette di ieri sera è crollato dal sonno. Stamattina alle sei era già in piedi come un grillo! Aveva sete e mi fa: "mamma! mi sento alto alto!". Potere della febbre... ;)))

oggi sto al chiodo: un mucchio di lavoro arretrato. Bye bye!

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Dario's News

Cronaca di due giorni a stretto contatto con un piccolo saggio e furbastro
(c'è ancora qualcuno che non conosce Dario?)

Venerdì c'è stata la festa di fine asilo, in classe di Dario, così ho occhieggiato un cartellone intitolato "cosa mi piace mangiare"

(foto da telefonino)

Ogni bambino aveva disegnato su un foglio quello che preferiva mangiare... chi ha disegnato due, tre cose, chi sei, chi dieci...

 

(foto da telefonino)

Indovinate chi ne ha disegnate trentanove???? Geomangiolino di mamma!!!!

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Gentiluomini fin da piccoli
Sempre alla festa, c'era un po' di ressa al tavolino delle bevande, ma il piccolo gentilpupo esclama: "Prima le femmine, che son tutte dame!"

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Visioni cosmiche del mondo
Tornando a casa Darietto nota il tronco di un albero tagliato...
"mamma, ma perché l'hanno tagliato st'albero?"
"perché era malato..."
"mamma, ma a te è mai capitato di ammazzare qualcuno, solo perché era malato?"
"ehm... no, in effetti no..."
"ma allora solo noi siamo così fortunati che quando ci ammaliamo non ci ammazza nessuno? A parte la malattia che c'abbiamo, dicevo..."

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Non voglio andare in prima elementare
Il giorno successivo Dario ha cercato di convincermi che non era proprio il caso di mandarlo in prima elementare...
"mamma, ma perché io devo andare in prima?"
"perché è bello, fai tante cose nuove, impari... non ti sei annoiato di stare all'asilo?"
"NO! E che cos'è che devo imparare?"
"per esempio la matematica.... i numeri!"
"i numeri?!? ma io li so tutti i numeri!"
"Ah si? e quanto fa 3+3?"
"seiiii! :)))"
"e 6+6?"
"mhhhh... dodici!"
" e 12+12? eh, eh eh"
"muble muble.... Ventiquattro!!"
(quella dopo l'ha sbagliata, però... 24+24 ha detto che fa quarantasei!)
"E qual è quell'altra materia?"
"Beh: l'italiano!"
"L'italiano? Ma io SONO italiano! Che lo studio a fa' l'italiano???"
(in effetti fino a due mesi fa non sapeva né leggere né scrivare, ma deve aver imparato in fretta: l'altro giorno l'abbiamo beccato su e-bay che visionava un'asta per la vendita di certi giocattoli da collezione che piacciono a lui... "ma, mamma! l'ho trovato con google!")

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Il motto del giorno
L'ultima chicca è arrivata verso sera... stava scherzando in ascensore con la sorella, che minacciava di mandarlo in prigione...
"Seee... ma che in prigione!
In prigione ci deve andare chi fa le leggi sbagliate!!!"

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Allora... diciamo che con quest'ultima frase (che merita certo una più ampia riflessione) mi avrebbe anche convinto...
Ma come faccio a non mandarlo in prima elementare?

baci e buona settimana
fa

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Aggiornamento:

Finalmente ce l'ho fatta! Ho cambiato template a geomangio e aggiunto le categorie... Quindi ho dovuto riaggiornare tutte le ricette pubblicate (molte, ahimé avevano perso le immagini) per assegnare le categorie ad ogni post... un lavoraccio, ma ora è più pratico. link

 

cucinato e servito da nonsologeomangio | 10:03 | commenti (20) | Torna su


venerdì, giugno 17, 2005
 

vorrei morire
per non pensare
ma il cuore
si ribella

E' il verso di una vecchissima canzone, di quelle che si cantavano ancora in falsetto, talmente vecchia da non comparire in rete... La canticchiava spesso mio padre. M'è rimasta dentro.

Perché oggi sono così prolifica?

Segnalare alcune notizie... prendere tempo... parlare d'altro... Oggi...
Oggi c'è la festa all'asilo di Dario: lascia la materna, l'anno prossimo farà la prima elementare... poi? dunque... c'è Flavia che va a danza, la spesa da fare...  stasera ho voglia di pesce, l'ing. ha promesso che torna per cena... ah, il lavoro... bisogna che mi sbrighi con quel capitolato... devo fare il modello della domanda di partecipazione... Poi devo comprare il regalino per quella bimba che è appena nata... Uff... dai, dai... dai che passa!

Chi voglio prendere in giro? Gli occhi si annebbiano lo stesso di lacrime... E dire che oggi avrei voluto parlare del mare e del sole, del vento e delle vele... Già... Le vele... Ma se parlo di vele è sempre lì che casco.

A che servono gli anniversari? Il dolore e il ricordo ci sono sempre... ma è più facile a dirsi che a sentirsi. Oggi dunque, ancora oggi, mi ritrovo a fare i conti con questo dolore infinito. Mi ritrovo a percorrere quegli utlimi istanti, quegli ultimi abbracci, gli ultimi suoi respiri... Mi ricordo ancora la sua voce? Il suo odore? La forma dei suoi piedi? Le sue risate?

Marco aveva una barca. Era una barca bellissima. Sette metri e quaranta di vetroresina, corde e tela. Cabinata quanto basta per offrire 4-5 giacigli non molto comodi, ma tagliata per solcare i mari alla velocità del vento. Marco l’aveva comprata usata, in società col suo amico di sempre, usando i pochi risparmi accumulati coi primi anni di lavoro, nell’età in cui molti ragazzi pensano alla prima automobile.
L'avevano scovata in riva al lago: non in ottime condizioni, ma almeno senza aver mai conosciuto la salsedine. Con infinita pazienza si dedicarono alla sua resurrezione, aiutati da amici e parenti. A me toccò la verniciatura del nome. Conservo ancora da qualche parte le mascherine che ho usato. Pensavo di riutilizzarle spesso per i necessari ritocchi, anno dopo anno…
Invece Speedy Gonzales volò una sola estate.
Marco cominciò a sentirsi male in luglio. Ad agosto si ritrovò legato a una flebo di veleno, separato dal mondo da una lastra di vetro color latte, lontano dall’odore del mare. Quell'agosto che doveva partire.
Speedy Gonzales aspettava paziente le rare pause della terapia, appena poteva saettava felice a vele spiegate nello spicchio di mare di fronte a Fiumicino e, con sorpresa, ospitava Anna.

La prima volta che incontrai Anna fu quando andai a lamentarmi, per una lampadina che non funzionava nella stanza di Marco. Lì per lì non feci caso al suo sguardo di sollievo, appena scoprì che io ero solo la sorella. L’amore per il mare fu l’esca che usò per avvicinarlo e lo Speedy Gonzales diventò il luogo del primo appuntamento. Perché Marco non pensava certo a starsene a casa: appena fuori dall’ospedale correva al mare e armava la barca. Quante fughe da quell’ospedale… Comprese quelle con meta i mobilifici: stavano arredando la casa dove aveva abitato mia nonna.
Il sogno sembrava splendido, da film…
Con l’arrivo dell’inverno Marco perse tutti i suoi biondissimi capelli. Era il primo anno della sua vita in cui la pelle non era abbronzata anche fuori stagione. E le terapie non davano mai il risultato sperato.
Dove non arriva la medicina arrivano i sentimenti.
La sua storia con Anna diventò importante. A lei chiese solo una cosa: “qualcuno ce l’ha fatta?” Un’infermiera del reparto ematologia non può non conoscere la risposta. Se anche dati e statistiche si accavallavano, lei sapeva che qualche guarigione c’era stata. A Marco sembrò bastare. Non ci voleva pensare.
Diventò uno spendaccione: quando non era legato alla flebo scappava a comprarsi qualcosa. Io cercavo solo di trattarlo come sempre, con quel misto di affetto e perfidia che c’è fra fratelli. Neanch’io ci volevo pensare.
La notte di capodanno scattò il blitz. Una cena veloce fra amici e poi l'irruzione. Ormai conoscevamo ogni strada: scegliemmo il parcheggio sul retro dell'ospedale e scavalchammo il muro di corsa, la bottiglia di spumante sotto il braccio. La forza che ci animava sembrava invincibile. Arrivammo al reparto e trovammo tutti in corridoio: infermieri e pazienti. Nessuno ci fermava. La mezzanotte mi trovò abbracciata a lui. Ancora adesso ricordo il colore del pigiama su cui appoggiai la guancia, la sua insolita magrezza sotto le mie braccia, le sue mani morbide sui miei capelli. Non ci volevo pensare, ma il dubbio che fosse l’ultimo capodanno insieme era innegabile.

Anna e Marco.
Riuscirono anche a partire per una breve vacanza. Febbraio all’isola d’Elba. Come ogni coppia fecero progetti, comprarono piatti, pentole, lenzuola… e in municipio comparvero le pubblicazioni.
Ma tutto peggiorò in qualche mese... L'autotrapianto di cellule staminali era l'ultima spiaggia e fallì.
Lo portammo a casa a passare gli ultimi giorni. Consci ma speranzosi... Come se l'amore potesse fare il miracolo. Il 7 giugno cominciò il coma viglie. Ogni tanto si svegliava... ma poi precipitava di nuovo. Allora corremmo. Io e Andrea - il fratellino - corremmo a chiamare il prete. Non so come riuscì a capire - fra le nostre lacrime e grida - quello che volevamo. L'estrema unzione, si... ma soprattutto il matrimonio!
Come nelle favole, quelle però che finiscono bene - il matrimonio ci fu e avvenne sul letto. Marco riuscì a svegliarsi e a capire... migliorò perfino, per qualche altro giorno. Ci fu la torta e lo spumante. Ci furono le fedi - prestate - ci furono i testimoni, fra cui io e Andrea, molto orgogliosi.

Il resto non fu un film. Il 17 giugno 1990, quindici anni fa esatti, Marco morì fra le braccia di mio padre che tentava una respirazione a bocca a bocca, mentre io urlavo.

Le semplici cose di una vita normale non si fermarono...
La minestrina sul fuoco e il pollo nel forno continuarono stupidamente a cuocersi.

Anna avrebbe voluto morire
Marco voleva andarsene lontano
Qualcuno li ha visti tornare
tenendosi per mano

Lucio Dalla

cucinato e servito da nonsologeomangio | 13:12 | commenti (14) | Torna su
 

Raschiando il fondo...

La campagna di reclutamento per l'esercito statunitense non è andata bene... Si rischia di non avere abbastanza soldati per le prossime guerre. Così... a mali estremi, estremi rimedi! Perché non promettere la cittadinanza ai non-statunitensi che decidono di passare la loro vita nell'esercito? Magari in guerra nei più disparati angoli del pianeta? In fondo quale più sublime atto di fedeltà potrebbero esprimere? Non so se la cosa convenga ai rifugiati di tutto il mondo, che lasciano il loro paese proprio per sfuggire le guerre e le bombe, ma l'uomo ha un difetto... pensa! E pensa anche al futuro dei propri figli, che per il sacrificio di papà, potrebbero crescere americani DOC.
Trovo sempre più assonanze fra gli Stati Uniti d'America e l'Impero Romano...
Peccato siano passati 2000 anni. Sembra invano.

Ancora di più e ancora peggio in questo link


Generale, il tuo carro armato è una macchina potente
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.

Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d'una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.

Generale, l'uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.

Bertolt Brecht

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La religione è l'oppio dei popoli

In Italia ha causato il fallimento dei referendum... niente in confronto a ciò che è successo in Romania.

Bucarest,16 giu 2005 -21:05

ROMANIA: MONACA MUORE CROCIFISSA, "E' POSSEDUTA"

Una monaca ortodossa romena e' morta dopo essere stata crocifissa da un sacerdote e quattro religiose che la accusavano di essere posseduta dal diavolo e intendevano praticare un esorcismo su di lei. La monaca, che si chiamava Maricica Cornici e aveva 24 anni, e' stata incatenata a una croce e lasciata senza bere ne' mangiare per tre giorni; in precedenza era stata imprigionata con le braccia e le gambe legate in un edificio annesso al monastero ortodosso della Santa Trinita' di Tanacu, nella regione nordorientale della Romania. "Era malata e posseduta: abbiamo celebrato messe per salvarla. (AGI)

(espressoonline)

 

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giovedì, giugno 16, 2005
 

BLU

è il colore di un sogno!

 (resto pur sempre una velista)

 

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mercoledì, giugno 15, 2005
 

 

E lèvate
'a cammesella...

A cammesella
gniernò ghiornò...

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha invitato oggi gli esponenti "moderati " della Margherita e il loro leader Francesco Rutelli a lasciare il centrosinistra ed unirsi allo schieramento "moderato" del centrodestra. Ma Rutelli ha respinto duramente l'invito, liquidandolo come una "sciocchezza". "Faccio un invito ai moderati della Margherita che vivono male l'alleanza con la sinistra estremista: lasciate quella collocazione innaturale e costruite con noi la grande casa dei moderati", ha detto Berlusconi ad un convegno di Forza Italia sul partito unico del centrodestra.

Ma voi non li prendereste a pizze?

Margherite o no?

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martedì, giugno 14, 2005
 

Dice che, visto che il referendum ha perso, allora ha vinto lui. (senza neanche giocare!)

Dice che, visto che il referendum ha perso, allora la maggioranza degli italiani è moderata (come Rutelli?).

Dice che, visto che il referendum ha perso, non serve neanche fare il partito unico: le elezioni le vince così. (per abbandono di campo?)

Dice che, visto che il referendum ha perso, in Italia stravince il centro-destra (Fini, Prestigiacomo e Veronica esclusi).

Insomma dice che le elezioni amministrative non sono indicative per capire da che parte si sta schierando un paese, un referendum contro una legge cretina sì. (fosse stata la sinistra al potere, ne avrebbe chiesto le dimissioni)

Il brutto è che gli credono in molti...

cucinato e servito da nonsologeomangio | 13:41 | commenti (10) | Torna su


lunedì, giugno 13, 2005
 

Ecco!

(della serie: se ne sentiva proprio il bisogno)

In Italia fallisce il referendum per cambiare una legge assurda e bigotta...

In Brasile si festeggia l'Orgasmo-Day! Con dibattiti, tavole rotonde e la presentazione dello spettacolo di Eve Ensler "I monologhi della vagina". La città si chiama Espertantina, il suo sindaco Felipe Santolia.

Io, nel mio piccolo, ricevo un messaggio privato con una proposta sexy molto articolata! (ti ringrazio P., ma proprio nun se po' fa! ;)))

 

cucinato e servito da nonsologeomangio | 15:02 | commenti (11) | Torna su
 

Florence è libera...

Già, Florence... Quanto ci hanno messo? Più di sei mesi, vero? Noi siamo più veloci.

Eh già. Mentre l'aereo con Clementina a bordo atterrava a Ciampino pochi giorni fa, facevo il giro dei TG che chiacchieravano ingannando l'attesa di quella che poi sarebbe stata una semplice carrellata sugli ospiti in prima fila, chi ricordava la vicinanza con la data dell'arrivo di Agliana, Stefio e Cupertino, chi scommetteva se a bordo, oltre al fratello, ci sarebbero stati i genitori oppure no... Il TG7, uno dei meno allineati, per bocca di un ospite, diceva "l'Italia s'è fatta la fama di buon pagatore".

Ecco.

Naturalmente sono stati pagati dei riscatti per tutti gli italiani rapiti, da Agliana, Stefio e Cupertino alle due Simone, alla Sgrena; i giornali ne hanno parlato, ma la maggioranza dei TG (ovvero i TG seguiti dalla maggioranza degli italiani) ha sempre negato il fatto. La Farnesina dichiara che nessun riscatto è stato pagato!
Ma come? Basta leggere un giornale per apprendere il contrario!

E' proprio vero... Qualcuno sa se siamo scesi ancora in quella classifica dove stazionavamo al 53° posto per libertà di informazione?

 

cucinato e servito da nonsologeomangio | 10:24 | commenti (9) | Torna su


domenica, giugno 12, 2005
 
ore 12.00 = 5%
non è tutto perduto, ma...
buongiorno Italia,
Benvenuti nel Medioevo!
vili!
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venerdì, giugno 10, 2005
 
Allora... cinema! Un'altra catena!

Premessa
Non sono la persona giusta, al cinema ci vado una volta all'anno e - avendo due bambini - la scelta cade sempre su un cartone animato, che è comunque un genere che non disdegno.
I film me li riguardo in cassetta l'anno dopo, facendo girare in contemporanea il DVD di un cartone sul PC, se si tratta di un film poco consigliabile a giovanissimi sguardi.
Darietto quando aveva tre anni ascoltò una battuta in un film (che neanche lontanamente era un film erotico) e se ne andò in giro per mesi affermando che voleva baciare tutti alla francese. E siccome già allora non era scemo, se qualcuno gli rispondeva di sì, gli si avvicinava spalancando la bocca e tirando fuori la lingua, dimostrando di sapere benissimo di cosa parlava... Ciò causava non pochi sguardi preoccupati della gente verso noi "insani" genitori... Per altro abituatissimi alle figuracce, come quando Flaviotta, che da piccola faceva il bagno in vasca insieme a suo papà, se ne uscì, a due anni, nel bel mezzo di un treno affollato, e proprio quando, magicamente, tutti quanti fanno silenzio contemporaneamente, che lei faceva il bagno con tanti pupazzi: minni, topolino, winny pooh e il pisellino di papà! (ecco, già lo so i prossimi referr mi faranno indagare dalla polizia per pedofilia).

Comunque, tutto ciò premesso, veniamo al tormentone cinematografico, rimbalzato qui da quà. (grazie Agense)


Ultimo film visto al cinema  - o noleggiato, aggiorniamoci ai tempi - che ci è piaciuto Darietto ci ha costretto ad affittare tutta la saga di guerre stellari (però non mi son piaciuti molto, ho gradito molto di più la settima/ottava volta che ho visto il laureato, poche sera fa in TV) e pretende che andiamo al cinema a vedere l'ultimo.

I cinque (o magari poco più)  films  preferiti o che rivedete sempre volentieri: questo dipende sempre da con chi sono, l'ing., infatti, possiede la sua bella serie di film sui treni - possibilmente catastrofici - che cerca sempre di propinarmi, tipo "a trenta secondi dalla fine" o "cassandra crossing"... Ma se devo scegliere solo io direi: Frankenstein junior, che ancora riesce a farmi cadere dal divano per ridere; un buon Manfredi d'epoca tipo in nome del popolo sovrano; un Kevin Costner da brividi in l'uomo dei sogni, storia fra il baseball e l'aldilà, ma senza americanate; tutta la serie di Peppone e Don Camillo, quella originale in B/N con Fernandel e Gino Cervi, perché è un bello spaccato di vita italiana e soprattutto ci si riconosce, dietro, la mano di un buon autore come Giovanni Guareschi; Tutti a casa Sordi e De Filippo insieme ci fanno toccare con mano la catastrofe tutta italiana dell'armistizio dell'8 settembre.

Un film particolare (magari quello che ci ha cambiato la vita) da proporre alla visione altrui: mhhh... quindi un film che mi ha spiegato, o fatto capire, qualcosa...  Il grande freddo e Gran Canyon sono stati diretti dallo stesso regista (Lawrence Kasdan) e uno sull'amicizia, l'altro sui rapporti familiari, hanno molto da insegnare, ma anche Attrazione Fatale, nel suo piccolo, ci mette bene in guardia!  
Mi ha commosso molto Once Around di Lasse Hallstrom (so che ci vanno i due puntini sopra la o, ma non li trovo), ma la mia vita non è stata cambiata da nessun film.

Quante volte sei andato/a al cinema solo per fare "zozzerie" fregandotene completamente del film: scherzo! questa domanda nella catena originale non c'era... comunque a me non è mai capitato!

Blogger cui passi il testimone: no, non lo passo a nessuno perché troppe catene stroppiano, però pensateci, blogger che passate di qui, perché da uno spunto come il cinema si arriva a parlare di tutto!
Bye bye. fa.


cucinato e servito da nonsologeomangio | 11:04 | commenti (12) | Torna su


giovedì, giugno 09, 2005
 
Stanotte ho sognato di essere uno scialle turchese. Uno scialle enorme e gonfio quasi come una mongolfiera. Ero talmente grande che occupavo un intero negozio e mi involtolavo di continuo. A forza di involtolarmi uscivo dal negozio e cominciavo a prendere, verso i piedi, che però erano i lembi dello scialle, delle sfumature rossastre. Avevo freddo, freddissimo, allora mi involtolavo più stretta. Ogni tanto comparivano dei numeri fluorescenti di colore verde, su sfondo nero: 2.45, 4.33, 4.48, 5.15, 6.45... A questo punto sono scesa dal letto e sono andata a prendere il termometro, solo che non riuscivo a camminare bene. L'ho messo sotto il braccio, 7.15, 7.21... Poi ho acceso la luce e non riuscivo a vedere la fine della lineetta di mercurio. L'ho dato a Maurizio che si stava svegliando... ha detto solo "Porc!"


Insomma ho 39.5 di febbre, molto mal di gola, fitte dolorose al torace, alle gambe, allo stomaco, alle mani... e una spiccata propensione a restare orizzontale. Ciao ciao.
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mercoledì, giugno 08, 2005
 

A me è sempre piaciuta...

Ciao Anne!

Anzi... Annamaria!

 

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martedì, giugno 07, 2005
 

Creazione creativa


Papà, io mi sono stancato di fare il bambino...

Ah si? E che cosa vuoi fare allora?

Voglio andare in pensione!

Come in pensione?
Senza prima lavorare un po'?

No!


Ne faremo un fumettista!

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N.B. Questo bellissimo bambino sicuramente prima è stato un embrione, ma prima ancora era un ovulo, ancora prima era acqua, era un piatto di fettuccine, uno spaghetto alle vongole, un pomodoro rosso rosso, una poesia che ho letto, un bacio, una canzone, un'idea, una lacrima asciugata al sole...
Non dico che non sia stata vita,
la stessa vita che c'è in un fiore...
e le chiese sono piene di fiori recisi!

Sono stata fortunata: quando ho deciso di averlo l'ho avuto, m'è bastato fare all'amore!
Per difendere la vita, per avere più vita, per quelli meno fortunati, per la ricerca, per la giustizia... io andrò a votare domenica e voterò quattro volte sì.

 

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lunedì, giugno 06, 2005
 

Archeonews!

Se è vero che la storia si ripete, il massacro della famiglia reale dei Romanov potrebbe avere un precedente.
Verso l'850 d.c., infatti, 11 personaggi di alto rango -a giudicare dai vestiti e dai gioielli che indossavano- furono sepolti in una fossa comune e senza tante cerimonie, nella città Maya di Cancuen.

Questo l'indizio dal quale gli archeologi sono partiti per comporre l'ipotesi della carneficina, ad opera, probabilmente, del popolo insorto. LINK

 

il meraviglioso Pannello di Cancuen


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PS per tutti quelli che sono arrivati oggi qui da gugol&co. con le più strane richieste, preciso che:

- avrò pure parlato di rai o di dipendenti, ma questo NON è il blog di una dipendente RAI;

- si, soffro di bruxismo e ne ho parlato, ma sicuramente mai in una frase contemporaneamente alla parola salmone, anzi non capisco cosa c'entri e non riesco proprio a figurarmi un salmone che digrigni i denti di notte;

- non ho mai fatto tesine sui citofoni;

- sì, nei vespasiani si urina e Tito Flavio Vespasiano passò alla storia per aver creato una tassa sull'urina, anziché per altri meriti (la costruzione del Colosseo) o demeriti (aver causato la diaspora perseguitando gli ebrei) ben più importanti.

Sono inoltre piuttosto preoccupata perché qualche giorno fa, inseguendo uno strano referr, ho scoperto che, se si cerca nonsologeomangio su google, uno degli ultimi link porta ad un sito pornografico pieno di popup con donne nude in mirabolanti pose... ora mi spiego tutte quelle visite dai più strani paesi del mondo!

 

cucinato e servito da nonsologeomangio | 13:57 | commenti (11) | Torna su


sabato, giugno 04, 2005
 
Aggiornamento/

SCOOP

Grazie a Staf scopro che in Belgio si dice "la quinta ruota del carro"! Ecco: già mi suona meglio, la quinta fa la riserva, quindi è meno utile delle quattro titolari, mentre la generica "ultima" della locuzione italiana potrebbe essere solo la quarta, utile come le altre tre!
 
Nessuna notizia, invece, sul fanalino di coda, ma provate voi a girare senza stop...! 
 
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     No,
io ci ho pensato bene...
  secondo me
         al carro
le ruote servono tutte
           e le ultime
sono importanti
       come le prime
            anche
il fanalino di coda
        è vitale!
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venerdì, giugno 03, 2005
 

Ricordo l'eccitazione quando arrivò. Nuova nuova, piccola, compatta, di design moderno, coloratissima, almeno fuori: di un bellissimo arancio plasticoso anni 70. Dentro, invece, era ancora in bianco e nero, del resto nessuno se l'aspettava a colori, era già un bel risultato averne due in casa!

Quella della sala era enorme, coi fianchi in vero mogano, due bottoni in tutto e ci voleva un minuto buono per accenderla e spegnerla. Ricordo che la spegnevo io, un vero telecomando vivente, e mi piaceva restare lì finché lo schermo, prima animato, si riduceva ad un puntino bianco, allora ci mettevo sopra il mio dito, lo lasciavo un altro po' e quando lo levavo MAGIA! Il puntino era sparito!

Quella nuova invece era per la cucina e presentava una grossa novità: la sintonia!
Si trattava di una rondella posta su un fianco e, quando si girava, con pazienza e mano morbida, venivano magicamente fuori altri canali!
E che canali: la TV Svizzera, Tele Montecarlo e Capo D'Istria!

Non mi ricordo il canale, ma la mia serata preferita era quella con gli antenati (i Flinstones per chi è nato dopo) e i pronipoti (i Jetson) tutti di seguito!
I cartoni animati di sera! E chi li aveva mai visti?
Se poi mia madre preparava pure il pollo al forno con le patate era il massimo della libidine!

 

Quanti spunti da quei cartoni! Che bella vita dorata, che futuro incantato appariva ai miei occhi!

-_-_-_-_-_-_-_-_-_-

Oggi i canali si sono decuplicati, ma la TV non mi piace più molto. Non mi diverte, mi inonda di pubblicità, mi fa arrabbiare... Eppure... Qualcosa comunque salverei:

SuperQuark (raiuno)
Ulisse (raitre)
Gaia, il pianeta che vive (raitre)
La Macchina del Tempo (retequattro)
Che Tempo che fa (raitre)
I magnifici cinque (la sette)
Per un  pugno di libri (raitre)
Un posto al sole (raitre)
Report (raitre)
Ballarò (raitre) però non riesco mai ad arrivare alla fine
... per caso (Velisti o turisti o qualsiasi cosa facciano Patrizio Roversi e Susy Blady, a parte le repliche però, che mm'han stufato)
Blob (acc. l'avevo dimenticato!)

Ecco, sono riuscita a superare i 10. E voi?

cucinato e servito da nonsologeomangio | 12:35 | commenti (20) | Torna su


mercoledì, giugno 01, 2005
 
Io ho un fiore...
Un fiore bellissimo, che sta sbocciando sempre di più.
Questo fiore domani compirà 10 anni!
E'  in gamba, piena di idee, di iniziative, di energia, di blog... ;)
Tanti auguri amore mio!
Tanti auguri Flavia!
cliccare per vederla più grande
 
cucinato e servito da nonsologeomangio | 16:01 | commenti (14) | Torna su
 

Sii paziente ;-)

Lo sguardo distratto e assonnato stamattina allo specchio aveva notato qualcosa di strano, un'impercettibile variazione subito affossata dalla ricerca di un caffè.
Di nuovo, più tardi, lavandomi i denti, la sensazione è tornata, stavolta più tattile. L'ho capito riempiendomi la bocca di acqua e vedendo che non riuscivo a trattenerla: il labbro è gonfio.
Quello inferiore. Devo averlo succhiato per tutta la notte. Infatti fa male. E ripeto quel gesto, sento i denti che ci si accomodano sopra, ci passo le dita: è dolente. L'effetto visivo però non è male... sembro una di quelle con le labbra rifatte.
E ci metto un sacco di tempo a passare la matita per il contorno labbra: la superficie da riempire è più grande, alla fine è pure divertente.
Oggi dovrò fare attenzione quando bevo.
Chissà domani...
Chissà se è stato un episodio occasionale o se, invece, sarà una mia nuova abitudine. Un altro modo per farmi del male dormendo, dopo i denti serrati, dopo i piedi tenuti a martello, coi muscoli dei polpacci tesi, dopo le mani schiacciate dietro la schiena, fino a farmele addormentare e a rendere dolenti le spalle.
Imparassi almeno a distendere le rughe o a fortificare gli addominali. Potrebbe essere un'occasione per farsi del bene dormendo...
Una buona volta!
Invece di rifarmi la bocca...

cucinato e servito da nonsologeomangio | 11:56 | commenti (14) | Torna su