martedì, gennaio 31, 2006
Post ermetico
lunedì, gennaio 30, 2006
"...perciò qualsiasi guerra che libera un popolo da un'ingiusta dittatura è una guerra giusta e si doveva fare".
venerdì, gennaio 27, 2006
Arrivata via mail e risposta così.
Ti va di farla anche a te che passi? (io non obbligo mai le catene)
1. QUAL E' IL TUO NOME COMPLETO? Fabiana, Maria, Pia, Giovanna (ci stanno le virgole)
2. Di CHE COLORE E' LA BIANCHERIA INTIMA CHE INDOSSI OGGI? nera
3. COSA STAI ASCOLTANDO IN QUESTO MOMENTO? Radiodue
4. QUALI SONO LE ULTIME 4 CIFRE DEL TUO NUMERO DI TELEFONO? 4643
5. QUAL'E' STATA LA COSA CHE HAI MANGIATO PIU' DI RECENTE? crusca compattata
6. SE TU FOSSI UN PASTELLO, DI CHE COLORE SARESTI? verde chiaro o lilla
7. COM'E' IL TEMPO IN QUESTO MOMENTO? 'na schifezza. Ma sempre meglio di ieri dove ha piovuto solo mezz'ora, ma in quella mezz'ora ero in moto e, per di più, stavo andando dal dentista.
8. CON CHI HAI PARLATO AL TELEFONO PIU' RECENTEMENTE? una ditta che mi ha fatto notare un altro errore nell'asta pubblica!
12. BEVANDA PREFERITA? acqua rigorosamente di rubinetto
13. BEVANDA ALCOLICA PREFERITA vino rosso pastoso, ma non troppo forte
14. SPORT PREFERITO? bike
15. COLORE DEI CAPELLI? variabile. al momento castano chiaro leggermente ramato
16. COLORE DEGLI OCCHI? verdi
17. PORTI LE LENTI A CONTATTO? no
19. MESE PREFERITO? maggio
21. IL FILM CHE HAI VISTO PIU' DI RECENTE al cinema? io al cinemaaa?
22. GIORNO DELL'ANNO PREFERITO? il primo delle ferie, anzi il secondo!
23. SEI TROPPO TIMIDO PER CHIEDERE A QUALCUNO DI USCIRE CON TE? timido non è la parola giusta
25. RELAZIONE O SVELTINA? sono una donna sposata!
26. CIOCCOLATA O VANIGLIA? se è gelato: vaniglia, ma non industriale
27. VUOI CHE I TUOI AMICI TI RISPONDANO? massì
28. QUALE DEI TUOI AMICI E' PIU' PROBABILE CHE RISPONDA? al momento non ho ancora deciso a chi inviarla...
30. DOVE VIVI? a Roma
31. CHE LIBRI STAI LEGGENDO? Daniel Pennac "Ecco la storia", quasi finito, ma non mi è piaciuto tantissimo, meglio la saga dei Malaussène.
32. CHE COSA C'E' SUL TUO MOUSEPAD? il cuscinetto appoggia/gomito
36. RIESCI A TOCCARTI IL NASO CON LA LINGUA? No
37. COSA TI ISPIRA? un quadro astratto
38. POPCORN IMBURRATI, SALATI O NORMALI? salati, ma una volta all'anno, non di più
39. AUTOMOBILE PREFERITA? nessuna
40. FIORE PREFERITO? Tulipano!!! E che qualcuno lo dica a mio marito!
42. HAI QUALCHE TATUAGGIO O PIERCING? un punto sulla mano sinistra, tatuato a 15 anni dagli amici, per vedere se veramente funzionava così.
43. SE POTESSI FARE UN QUALSIASI LAVORO AL MONDO PER 1 SETTIMANA QUALE SCEGLIERESTI?? collaudatrice di materassi

mercoledì, gennaio 25, 2006
Ombre rosse nere
«Un altro importante passo avanti per Abele che questa maggioranza ha regalato ai cittadini italiani.
Da oggi i delinquenti devono avere qualche timore in più e le brave persone, vittime di aggressioni, qualche problema in meno».
Roberto Castelli, ministro della Giustizia, Lega Nord
«La nuova normativa presenta gravi profili di incostituzionalità in quanto pone sullo stesso piano il bene della vita e dell'incolumità personale con beni di carattere patrimoniale, forte è il rischio che, una norma da far west, che nulla ha a che vedere con le regole di uno stato di diritto, determini un aumento dell'uso delle armi da fuoco, con conseguenze ancora più gravi per le vittime in quanto, purtroppo, i criminali hanno maggiore capacità di usare le armi rispetto ai cittadini onesti».
Giuliano Pisapia, capogruppo di Rifondazione comunista in commissione giustizia
«Più li lasciamo al governo, più danni combinano.».
Nonsologeomangio
martedì, gennaio 24, 2006
All'ultima moda
Basterebbe, che so... usare al meglio l'assegnino che il governo destina ai bebè!
E poi già mi immagino le paure (scaturite probabilmente dalla più becera fantascienza di certi film) della creazione di cloni, coltivati al solo scopo di fornire pezzi di ricambio...
lunedì, gennaio 23, 2006
Lunedì
Sveglia ore 6.53.
Che ieri sera siamo rientrati tardi dalla montagna, tutti intrizziti dal freddo e stanchi morti e stamattina ho bisogno di tempo per ricordarmi di essere rientrati nella vita normale...
Mi faccio un bagno?
Sì, un bel bagno caldo, che quella casetta in montagna è così fredda che se non accendi il termoventilatore appena entri in bagno, non ti viene il coraggio di sederti sul water!
Ahhh che bella l'acqua calda e profumata... giusta giusta per i miei muscoli doloranti...
A proposito di muscoli, mi torna in mente il sogno di stanotte: ero in una palestra e chiedevo spiegazioni per migliorare i miei piegamenti, che, se tengo le gambe ben tese, con le mani non arrivo nemmeno alle caviglie. E così ci riprovo per mostrarlo all'istruttrice, ma... miracolo! Arrivo alle caviglie e vado oltre! Riesco addirittura ad afferrarmi le punte dei piedi! E allora ci provo e ci riprovo in tutte le posizioni e assaporo la gioia di riuscire a posizionare la faccia sulle ginocchia. Che soddisfazione!
Quasi quasi ci riprovo adesso.
Macché. Era proprio un sogno... Sono il solito pezzo di legno. E questo doloretto? Ah i tricipiti! E certo, dopo due giorni di sciate di fondo... In questo doloretto ci sta tutto il colpo che si dà con la racchetta per aiutarsi nelle salite. Uhia!
Eh il fondo... che bello!
Eh sì, che bello sport... che poi non è solo uno sport... Ahia pure i polpacci come tirano... Dicevo: è più di uno sport! E' una bellissima passeggiata... Ma cavolo, pure gli stinchi mi fanno male? E' un'escursione fantastica fra i paesaggi più esclusivi... Urka, che livido... Qui dev'essere quando sono scivolata sul ghiaccio! Insomma ti addentri nei sentieri innevati, poco frequentati, dove la neve sembra soffice come questa schiuma... eh sì, col cavolo! Invece era ghiacciata e dura più del marmo! Vedi gli altri sciatori volare leggeri sulla pista... Sì, soprattutto quello che m'è passato correndo sugli sci! E il silenzio... rotto solo dal rumore delle scivolate... E porca miseria, quello del noleggio mi ha dato degli sci, così sciolinati che sembrava di avere ai piedi due anguille! Son caduta pure da ferma! Proprio un bellissimo week end!... Mo' mi ci vorrà una settimana per rimettermi... Vabbè!
Maurizioooo?
Maurizio chiudi l'acqua di là, che mi viene fredda! Ecco, mi sciacquo... Che poi... co' sto scaldabagno a gas... Questa potrebbe essere l'ultima acqua calda che mi resta, se in Russia non migliora!
Buona settimana a tutti!
AGGIORNAMENTO
Siccome è nota la mia somiglianza con paperino... su quale gruppo muscolare poteva essere incentrata la lezione di ginnastica di stasera? Ovviamente sui tricipiti! Ecco... Adesso mi fanno così male che non riesco nemmeno a versarmi un bicchiere d'acqua!
venerdì, gennaio 20, 2006
Ci vogliono i soldi per i saldi
Oh io c'ho provato... Sono andata in giro a vedere se per caso erano calati anche i prezzi della roba da sci. Sì, in effetti erano calati. Calati dall'alto, però!
Per una robina tipo pantaloni e giacca a vento coordinati, spendi minimo 200 euro. Niente marche famose, eh! Beh certo, prima dei saldi stavano a 375! In alcuni casi anche 5-600 euro per un completino alla moda!
I guanti non sono scesi. Ci sono di tutti i prezzi: puoi anche spendere 15 euro se ti accontenti di tenere le manine rigide come palette e se non t'importa di averle bagnate dopo un'ora sulle nevi. Altrimenti si arriva anche a 80 euro. Ovviamente quelli sono fichissimi!
Poi si vede che non hanno preventivato bene le abbuffate natalizie... gli sono rimaste solo le taglie extra small!
Insomma per sciare bisogna essere magri.
Magri e ricchi!
Anche perché ci devi aggiungere i soldi per scarponi, sci, occhiali e skipass.
Beh s'arrangino!
Io per il mio completino, modello Yetifemmina, alias donnamichelin, ho speso appena 25 euro l'anno scorso.
I pantaloni superimbottiti e, in effetti un po' lunghetti, li ho pagati 10 euro; per la giacca, modello triplo materasso, ne ho spesi 15; il tutto alle bancarelle di porta Portese. Se ci penso bene ho risparmiato ben il 95%, sui prezzi correnti!
Su portaportese giornale, invece, ho trovato l'annuncio degli scarponi: 40 euro. Erano di una che aveva sciato solo 5 giorni in vita sua.
Eccomi qui. Non sono carina?
Se ripenso a quand'ero piccola io...
Quando gli impianti di risalita erano decisamente poco diffusi...
Allora si faceva così.
Si partiva all'alba, la mamma ci mandava a letto semi-vestiti, con calzamaglia e magliettina a collo alto, così ci finiva di vestire che noi ancora dormivamo. L'appuntamento col resto dei parenti (tanti) era dietro qualche casello autostradale, poi cominciavano le curve. Io soffrivo moltissimo il mal d'auto (ancora oggi, in effetti), così si procedeva coi finestrini spalancati, anche sottozero.
Una volta arrivati in alto si sceglieva una bella vallata, ben innevata, e si parcheggiavano le auto al lato della curva.
Uno sciame di "sciatori della domenica", tutti imparentati, cominciava a fluire dalle autovetture. Gli abbigliamenti erano variopinti, fiorati o con strane fantasie. Sicuramente però i colori erano più sobri, perché ancora non avevano inventato i "fluò" o almeno così non sembra dalle foto rigorosamente in bianco e nero che ci ritraggono.
Poi, grandi e piccini, ci si metteva in fila orizzontale, uno accanto all'altro, ci si stringeva sottobraccio al vicino e si partiva. Hop! Avanti e indietro, su e giù, pestando bene la neve con gli scarponi: certi affari pesanti, di pelo e lacci ben stretti, che non si potevano proprio chiamare dopo-scì.
Dopo queste allegre passeggiate (ci voleva almeno un'oretta e mezza) la neve era da considerarsi "battuta" e allora si poteva cominciare a divertirsi, chi con lo slittino, chi con gli sci.
Ovviamente le risalite erano "a piedi", avanzando con gli sci perpendicolari alla discesa, oppure in spalla, tranne noi piccoletti che godevamo di uno skilift particolare, fatto con una racchetta da tenere in mezzo alle gambe e un volenteroso papà che ci tirava sù.
E a pranzo la mamma tirava fuori un bel thermos coi cappelletti in brodo, scaldati ben bene, poco prima di partire.
giovedì, gennaio 19, 2006


mercoledì, gennaio 18, 2006
E si decise allora di fare una gara. Una gara di bugie. Sì, insomma... una gara a chi le sparava più grosse!
Il primo bambino disse: - io non faccio mai arrabbiare la mia mamma! Gli altri votarono e prese un buon punteggio.
Il secondo disse che era stato nello spazio, il terzo affermò di essere il primo della classe, il quarto dichiarò di aver battuto il record di corsa sui 100 metri e così via...
Vinse l'ultimo che sparò la più grossa di tutte:
- Io non dico mai bugie.
Non ci fu nemmeno bisogno di votare.

martedì, gennaio 17, 2006
W LA SQUOLA/4
Come volevasi dimostrare
C'era da scommetterci. E' arrivata l'inflazione e il "superottimo" del post qui sotto è già stato soppiantato da questo ancora più sgrammaticato "super-superottimo-puntoesclamativo-lode".
Erano meglio i voti numerici, che la matematica almeno, non è opinabile.
Tra l'altro è stato ignorato completamente questo splendido racconto per immagini del film Disney "Herbie il maggiolino tutto matto", che era solo alla pagina precedente!
Umphf! 
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Aggiornamento
Darietto, interrogato, dice che in effetti il voto vale per tutte e due le pagine... nella prima racconta con le immagini la sua domenica pomeriggio: a sinistra il gioco con il lego (le costruzioni) del camion con il team ferrari, a destra il DVD di Herbie, visto al computer.
Non si sa per quale cosa in particolare la maestra si sia così eccitata...
lunedì, gennaio 16, 2006
W LA SQUOLA/3
I superlativi
Con questo bel voto - e non è nemmeno il primo che prende!
- Dario chiude in bellezza il primo quadrimestre del suo primo anno di scuola elementare.
Ai miei tempi, questo "superottimo", grammaticalmente un orrore, si sarebbe tradotto con un 10 e lode. Solo che secondo me valeva di più il 10 e lode. Almeno eri sicuro che l'undici non si poteva proprio mettere...
Oggi invece, non si sa mai che non si inventino, che so... il più-che-superottimo! E poi l'ultra-più-che-superottimo, con due stelline e tre sorrisi.
D'altronde siamo nell'epoca dei superlativi. Quando fa freddo è sicuramente un freddo polare, un incidente è una tragedia e ogni influenza può trasformarsi in una pandemia.
Tornando al bel voto, probabilmente la maestra glielo ha messo per aver indovinato il dettato muto. Altra cosa - a metà fra la tortura e il quiz - che ai miei tempi non esisteva: la maestra scrive una frase sulla lavagna, ma gli alunni non possono cominciare a scriverla sui quaderni, finché lei non l'ha cancellata.
Io invece glielo avrei dato per il disegno del gatto. Per la sua posizione. Più precisamente per quel ricciolo con cui la coscetta posteriore si aggancia al resto del corpo. Io credo di averci messo il doppio dei suoi anni a capire come si raccordano gli arti al busto. E alla sua età penso proprio che avrei disegnato un gatto semplicemente di profilo...
E poi un gatto che si chiama GEO, non può che essere il benvenuto su questo blog! 
Buona settimana!
fa
domenica, gennaio 15, 2006
venerdì, gennaio 13, 2006
VENERDI TREDICI!
Superstiziosi? Sicuramente il venerdì 13 è un ottimo ingrediente per un film horror. Io approfitto di questa data per segnalare un'iniziativa macabro-divertente che si svolge sul blog fantamorto. Accorrete e partecipate numerosi, ricordando che c'è tempo solo fino al 15 gennaio.
Ecco uno stralcio del regolamento:
- posta 10 possibili morti tra i personaggi noti (italiani e non). Valgono anche gli auguri.
- tra i 10 morti, 1 DEVE essere la morte MALEDETTA ovvero il decesso INATTESO, GIOVANE SOTTO I 50 ANNI (limite massimo) e magari TRAGICO (es: vale come morte maledetta del passato marco pantani, o kurt cobain).
e segue!
Buona Fortuna! 
giovedì, gennaio 12, 2006
Io non so cosa abbia detto Enzo Baldoni,
un attimo prima di morire.
So che non mi dispiacerebbe passeggiare
lungo una via che porta il suo nome.
mercoledì, gennaio 11, 2006
Si discuteva del prossimo Week End, della casetta che ormai abbiamo preso in montagna e lui era già a far progetti per tornarci su il prossimo sabato. Cosa che a me non andava per niente.
Sicuramente gliel'ho detto male. Ho lasciato trasparire la mia stanchezza, avrò pure pronunciato la parola "scordatelo", perché non si può andar via tutti i fine settimana di seguito, ché sono un po' stanca e ancora raffeddata e ci sono cose a cui dovrei pensare. Sarà che era stata una giornata pesante, fra il lavoro, la spesa, i bimbi da portare a karate... E in mezzo c'erano state anche 2-3 ore passate al pronto soccorso, con mia madre che s'era fatta un'altra volta male... Sì, lo so che son tutte scuse.

Cosa rappresenta la foto qui sopra? Un bel lavoro artigianale... La persona che lo compie si chiama "intagliatore".

Anche questo è un pregevole "intaglio". Però in pietra.

Questo signore invece, è un "tagliatore" di pietre preziose.

Un geniale "taglierino", che evita di ferirsi le mani.
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Potrei continuare per pagine e pagine...
Impazzita?
No... eh che... Intagliatore, intaglio, tagliatore, taglierino... in francese si traducono tutti con la stessa parola. Che è anche quel che indosso io oggi. E io non sono abituata ad indossare quel che indosso oggi. Oltretutto non devo andare a nessuna cerimonia, non ho appuntamenti importanti né riunioni seriose. E poi sono stata quasi obbligata ad indossare quel che indosso oggi. Tutta colpa del marito che ha detto "ormai te lo sei comprata e mo' te lo metti". Per carità è una cosina discreta... sobria... color marrone... Però mi imbarazza!
Insomma oggi è la prima volta che indosso un tailleur! (e meno male che è un tailleur pantaloni)

Glaaaaaaab! 
martedì, gennaio 10, 2006
Livataaaaaaaaaa!!!
Beh, sono ancora stanca... Abbiamo passato una settimana in montagna, qui vicino Roma, in un posto chiamato Monte Livata, poco conosciuto e quindi non troppo caro. Cercavamo una casetta per una settimana e siamo incappati in un'offerta imperdibile, per un anno intero. Quindi ora sappiamo cosa fare tutti i prossimi week end, ponti, vacanze anche estive...
Il problema è che lo sci è uno sport carissimo! Attrezzatura a parte, il cui affitto non è poi tanto più conveniente dell'acquisto, ci sono: abbonamento agli impianti di risalita, lezioni di sci per i pupi, spesa forzata nell'unico spaccio dello pseudopaesino (che vende la carne alle stesse quotazioni dell'oro) e acquisto legna, bombola e combustibili vari...
E non ti augurare di aver dimenticato qualcosa di fondamentale in città... che sia una calzamaglia, un paio di guanti o di occhiali, troverai sicuramente tre/quattro negozi sportivi specializzati (gianniSport, simonaSport, orzellaSport, avantiunaltroSport...) pronti a rifornirti di tutto, delle migliori marche, salvo poi scoprire che la tua taglia/modello è esaurita/o, per cui ti tocca prendere "chillo'e costa e' cchiù".
Comunque è andata bene. Dario ha scoperto il divertimento nello sciare e finalmente s'è un po' sciolto. Il commento del maestro di sci: se imparasse a sciare così velocemente come parla... saremmo sicuramente davanti a un grande campione! Flavia è sempre più brava, scende con la stessa flemma sia dalle piste facili che dalle ghiacciatissime nere. L'ing. ormai ha imparato a sciare anche al contrario, per seguire i figlioli e io... io speriamo che me la cavo!
Scherzi a parte, sia io che l'ing. abbiamo sentito particolarmente la fatica... e il freddo... Brrrr! Il secondo giorno, dopo una nevicata lunga più di 24 ore, abbiamo dovuto spalare tutta la neve intorno (e sopra) alla macchina (ci abbiamo messo più di 2 ore) e poi abbiamo dovuto scaldare le chiavi con l'accendino, perché le serrature si erano congelate e gli sportelli appiccicati.
Abbiamo combattuto molto contro raffreddori, tossi e mal di gola vari... e siamo diventati espertissimi nel gioco del Monopoli! Penso di averci giocato più questa settimana che in tutta la mia vita.
Il 6 gennaio regolarmente è arrivata la befana, con libri, giochi e cioccolate varie. Il camino era sempre acceso e tutte le sere, o quasi, cucinavamo alla brace!
Piccola nota: alle 23.59 del 31 dicembre è saltato l'interruttore. Così abbiamo stappato lo spumante al buio, senza sapere precisamente l'ora. Sarà grave? 
baciFà
lunedì, gennaio 09, 2006
Affari!

Dice che lui non ha mai fatto affari con la politica...
Affari...
Allora risparmiare decine di milioni di euro, pagandone solo 1.800, non è un affare?
Per di più adesso neanche gli accertamenti sono più eseguibili... A saperlo prima neanch'io avrei pagato le tasse nel periodo 1997/2002, potendo adesso sanare tutto con una briciola. Certo io non avrei avuto decine di milioni di euro di tasse da pagare, né avrei potuto crearmi una legge ad personam per salvarmi. D'altronde non sono mica il presidente del consiglio, io!
Un po' di pazienza...
Da dove vengo io faceva -10!




