martedì, febbraio 28, 2006
Pagelle
Sì, lo so che adesso si chiamano schede di valutazione...infatti non riesci mai a dire se è andata bene o male: è sempre da valutare.
Quella di Flavia è più facile: ci sono ancora delle parole che sembrano voti, attribuite a delle frasi che sembrano materie. Per esempio ha preso "ottimo" in "educazione all'immagine", quindi significa che disegna bene. Per il resto una sfilza di "distinto" (è beneducata e si distingue bene...) e un paio di "buono" (sempre figlia di cuoca è).
Per Darietto invece è meno chiaro: non ci sono giudizi diversi per materie diverse, essendo ancora tutto mischiato nel primo quadrimestre della prima elementare, ma un discorsetto conclusivo e omnicomprensivo.
Ecco. E questo discorsetto lo sto ancora valutando per capire se è andato bene o male. Il bambino certamente è intelligente, questo non si discute, e profondo nelle sue intuizioni, maturo per certi versi e capace e autonomo...
Poi però arriva il rovescio della medaglia: il bambino è vivace, indisciplinato e, anche nei giochi fra compagni, mal si presta ad accettare regole e ruoli.
Che poi parlando direttamente con le maestre è venuto fuori, in poche parole, che è un vero terremoto. Per carità io lo sapevo, eh... Anzi mi stupivo che non si lamentassero ancora.
Dario non sta fermo un attimo. Anche se sembra immobile, intento a disegnare, disegna a raffica (lo sanno quelli del miniotto), se scende le scale fa le giravolte, se parla canta, se canta urla, se mangia ride, se ride si sbellica, se lo chiamano fa un discorso, se ridono di una sua battuta recita un intero film, se gli dicono di stare zitto abbassa solo un po' la voce, se gli chiedono di stare fermo rallenta appena... E interrogato davanti a loro risponde angelicamente: ma mamma, se mi chiedono di farli ridere, io che c'entro?
Insomma... come si spegne?
E poi... sarebbe giusto spegnere un simile entusiasmo?
C'è un prete che scrive. Scrive una lettera al suo capo, il Papa, e gli chiede di non interferire. Di non rischiare di prendere quella che sembra una posizione nelle prossime elezioni italiane. Pare che Berlusconi sia atteso in Vaticano il prossimo 30 marzo, insieme a una delegazione del PPE.
Questo prete ha fretta. Vuole far conoscere al papa le motivazioni per cui non dovrebbe riceverlo. A mio parere la lettera è troppo lunga e rischia di ottenere un gran buco nell'acqua, poiché spingendo contro una posizione, sembra favorire quell'altra. E questo sarebbe augurabile, ma non in una lettera al papa.
Comunque questo prete chiede delle firme. Le vostre firme, le nostre firme, da aggiungere alla sua richiesta.
(Rimbalzata da qui. Le firme e il testo intero della lettera si trovano qua).
lunedì, febbraio 27, 2006
Ehi, blogger!
Tante volte hai detto: non mi fido...
Tante volte hai pensato: ma allora do i soldi solo a chi dico io e sto attento che gli arrivino...
Tante volte ti sarebbe piaciuto, ma non sapevi come fare...
Tante volte passi di qui, oggi potresti dare un'occhiata qua:
Fra due giorni scade il termine per le adesioni alle adozioni 2006 che, se non aumentano di altre 10 quote, restano cmq sufficienti per mantenere il sostegno ai nostri sette bimbi.
Perchè non proviamo ad essere realisti... e a chiedere l'impossibile?
Troviamo altre 10 quote - in due giorni - necessarie per l'adozione dell'ottavo bambino.
Clicca sul banner qui sopra e vedi come si fa. Ogni quota costa solo 10 euro. Il versamento si fa alla posta.
Facile, no?
Dai... arriviamo a 100 quote per 10 bimbi!
venerdì, febbraio 24, 2006
Piove, madonna come piove,
senti come viene giù...
da giorni e giorni...
non sarà mica...
un indizio della prossima fine del mondo?!?
La foto dimostra che i negozi, qui a Roma, cominciano ad attrezzarsi. E poiché siamo vicini al vaticano, non vorrei che avessero avuto accesso ad informazioni riservate...
Lasciatemi ridereeeeeeeeeeee!!!! 
(parannanza poi è bellissima: un vero termine dialettale)
giovedì, febbraio 23, 2006

mercoledì, febbraio 22, 2006
Confusion
Oggi il professore scende giù pesante e promette 2.500 euro l'anno ad ogni bambino che oggi ha da 0 a 3 anni, fino al compimento della maggiore età; e negli anni a seguire a ritroso con le età dei bimbi, fino ad arrivare a coprire tutte le famiglie italiane (misurandone il reddito, però).
Questo dopo aver dichiarato che non c'erano i soldi per aumentare tutte le pensioni a 800 euro, come promesso da Berlusconi.
Mi chiedo come sia possibile finanziariamente... forse i 2500 euro assorbiranno gli altri aiuti, come assegni familiari o detrazioni varie, forse aumenteranno le tasse...
Ma non è questo il punto.
Il fatto è che io sono ben cosciente che questo paese odia i bambini. Sì: proprio questo paese fatto da mammoni incalliti. Questo è un paese in cui sei scoraggiato a fare figli, primo perché costano troppo, secondo perché disturbano.
Baratterei volentieri i 2.500 euro annui con i libri scolastici gratuiti (e magari anche gli altri libri per l'infanzia con forti sconti); il biglietto del cinema ridotto fino a dodici anni, contro gli attuali 4 (non ho mai visto un bambino sotto i quattro anni al cinema); il piatto per bambini ai ristoranti, con cucina semplice e prezzo leggero; le scarpe a prezzi umani, anzi infantili... che adesso costano più di quelle per gli adulti e durano appena tre mesi; e ancora prezzi politici per latte in polvere e medicine per bambini... Che oggi la tachipirina, l'unico farmaco che si può usare per abbassare la febbre ai bambini, non è distribuito dal Servizio Sanitario Nazionale.
E vorrei più attenzione: orari di lavoro speciali per le mamme e i papà che devono accompagnare i figli a scuola; maggiore disponibilità di asili nido o ludoteche; iniziative culturali per farli crescere veramente; un minimo di riguardo... alimenti non contaminati o adulterati, che so...
Mi sa che andrò a vivere in Norvegia:
(copioeincollo) Alcuni treni norvegesi sono attrezzati con speciali carrozze per bambini dove poter giocare a piacimento, alcuni alberghi hanno speciali camere dedicate ai bambini, la gran parte dei ristoranti ha menù dedicati, spesso i grandi magazzini hanno aree dove poter lasciare i propri figli o dove poterli cambiare o allattare.
Fantascienza...
martedì, febbraio 21, 2006
lunedì, febbraio 20, 2006
Sabato sera ci siamo rivisti volentieri lo speciale di Superquark sull'impresa di Nobile, in due puntate. Tra l'altro ho riscoperto una cosa che mi era sfuggita: Nobile ha partecipato all'assemblea costituente! Quindi è uno dei padri della nostra Costituzione. Ne sono molto orgogliosa!

Anche Darietto s'è appassionato alla vicenda, cominciando subito a produrre disegni di dirigibili. Noi eravamo molto soddisfatti di cotanto giovanile interesse scientifico... poi lui ha esclamato:
- Ma insomma... sono stati al Polo Nord tutto quel tempo e... Babbo Natale dove stava?!?
Venerdì scorso, invece... un miniotto col botto! Una splendida cena in ottima compagnia, condita da risate e strani salumi, decantazioni di vini e formaggi, dissertazioni amichevoli e disegni di bambini! Sono stata davvero benissimo e ringrazio tutti i partecipanti! Anche quelli che hanno partecipato solo all'aperitivo, ovviamente!
Nel mio
: Ecatina, Alessio, Metallina, Maggie, Fabrizio, Mariano, Max, Enrico, Sabrina, il mio ing. e i miei geomangiolini!
Buona settimana a tutti.
La mia purtroppo è cominciata malissimo, al pronto soccorso, ieri notte. Mio padre è ora in terapia intensiva, con broncopolmonite e complicazioni cardiache. Pare che l'istante tragico stia provando ad avvicinarsi, ma davanti io vedo sempre un altro istante e a questo mi aggrappo. Un calcio in culo (si può dire culo quando si è incazzati?) al mio stupido ottimismo e un ringraziamento all'ansia di mio fratello, che ci ha condotti in tempo all'ospedale.
Aggiornamento: il malato sta meglio, ora si parla di embolia polmonare, ma è già sotto anticoagulanti e ha ricominciato a respirare. Grazie.
Qualcuno ha visto Babbo Natale?
sabato, febbraio 18, 2006
venerdì, febbraio 17, 2006
Divieti
Ero alle medie, credo in prima, una bimbetta insomma... Un giorno venne in classe una professoressa di un'altra sezione, probabilmente per tapparci un'ora di buco. Cominciò un predicozzo noioso sull'educazione e, bla bla, sul rispetto... bla bla, e sul buongiorno e buonasera, bla bla, e quando entro in classe io vi dovete alzare, bla bla zz zzz, e pensate se entrando vi trovassi a camminare sui banchi...
No, un momento... La mia attenzione si ridestò di colpo: camminare sui banchi?
Come: camminare sui banchi?
Che idea assurda, ma pensa te...
però se questa qui lo dice,
vuol dire che...
forse...
...!!!
Devo aver fatto la faccia di Frankenstein Junior quando esclama: si - può - fa - re!!!
Galeotta fu una classe vuota, incrociata durante una passeggiata "igienica", probabilmente gli occupanti erano scesi in palestra...
Non ci pensai due volte: entrai e mi diressi verso l'ultimo banco.
Titubante salii sulla sedia e poi sul banco.
Ficooo!
Mi sentivo altissima, guardavo la classe da una nuovissima prospettiva! Una volta conquistata una certa stabilità, calcolai che con un passo abbastanza lungo, sarei potuta arrivare sul banco di fronte.
E hop! Fichissimo!
Che splendida sensazione!
Cominciai a camminare sui banchi avanti e indietro.
Mi sentivo sui trampoli!
E, tutta presa da questa galvanizzante passeggiata, dimenticai completamente di aver lasciato la porta aperta...
Eh sì... Mi beccarono.
Non ricordo assolutamente quale fu la punizione.
Però ricordo di non aver provato alcun senso di colpa.
In fondo...
Non era mica stata una mia idea!
Se quella lì non ne avesse parlato,
non mi sarebbe venuto mai in mente
e sarei rimasta una brava bambina.
Vedi che effetto fanno i divieti? 
PS E adesso non mi venite a dire che Darietto ha preso tutto da me, che l'ingegnere suo padre, da piccolo, sfuggì al controllo della madre, in un negozio, e lo ritrovarono nella vetrina che faceva il manichino vivente! 
PPS Centomila Grazie!!!

giovedì, febbraio 16, 2006
Da piccola mi ci portavano i miei, poi andavamo a vedere il cannone. Lì vicino c'è anche un chiosco/bar, che sembra l'ideale per l'aperitivo, proprio accanto alla bancarella che vende i palloncini. Pulcinella prendeva un sacco di botte allora e le prende pure adesso.
E non tirate i sassi!
mercoledì, febbraio 15, 2006

Infinito
Vivo sul momento se penso che la catastrofe potrebbe anche arrivare nel prossimo momento, ma magari arriva un momento dopo.
Vivo sul momento se fra questo momento e quello catastrofico riesco a porre sempre un altro momento. E un altro, un altro, un altro...
Vivo sul momento, in bilico e senza più spazio per trattenere il fiato.
Chi ha paura di morire ha paura di vivere.
martedì, febbraio 14, 2006
Esserci o
non esserci
fra Shakespeare
e i fratelli Marx
Starring:
Darietto
Tommaso, un suo compagno di classe.
Scena:
un pomeriggio di un giorno in cui Dario non è andato a scuola, per una visita, i due si scorgono per strada.
Tommaso: -Dariooooooooo!
Oggi non c'eri a scuolaaaa!
Dario: -Siiiiiii...
Lo sooooooooo!

lunedì, febbraio 13, 2006
No!
In Italia non vedremo mai Micky Laus.
Micky Laus non vuole.
E siccome Micky Laus è anche il re della distribuzione cinematografica in Italia, oops volevo dire qui a Topolonia, chiaramente non verrà mai distribuito...
Però cliccando sulla foto qui sopra, si apre un certo link e in fondo a quella pagina ci sono un paio di altri link da cui si scaricano alcune clip della presentazione, così, per vedere come la pensano in Germania su di noi... Shhhh
qui il trailers
venerdì, febbraio 10, 2006
lunedì, febbraio 06, 2006

sabato, febbraio 04, 2006

PS Cina e India hanno già cominciato a convertire ad etanolo le loro centrali elettriche.
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venerdì, febbraio 03, 2006

mercoledì, febbraio 01, 2006
E ce lo sapevo io!
Qualche giorno fa mi lamentavo del fatto che nessuno parlava del risultato della commissione d'inchiesta sulla legge 194 di regolazione dell'aborto. Eh già. La commissione aveva concluso che non c'era alcun bisogno di cambiare una legge ben fatta. Semmai bisognava applicarla meglio, dando impulso (e fondi) ai consultori. Aspettavo che se ne parlasse. Mi hanno accontentato male.
Perché oggi se ne parla, sì. Ma i risultati sono stati stravolti. Perché oggi si parla soprattutto di rilanciare i consultori attraverso la promozione del volontariato (tipo dare i contributi solo ai consultori che scelgono di farsi aiutare dai volontari). Saranno mica quei volontari cattolici che non vedono l'ora di mettersi fra le palle a disturbare la decisione, già sofferta, di ogni donna che vuole abortire?
Bah!
Come se si decidesse di combattere la fame nel mondo, dando cibo per cani ai bambini...
Che cazz razza di mondo!



Mi faccio male da sola
sempre di più.
Uff
Tranquillizzata. La paziente va tranquillizzata. Intanto perché non è affatto grave. Non in questa forma almeno. E' un banale difetto di fabbrica. Con una pomata va via. Però torna. Torna perché è genetica. Torna d'inverno. Torna quando c'è stress. Sì. Lo stress la riacutizza, la innesca. Insomma forse non era scarlattina neanche quella volta. E il nuovo byte da portare la notte... Quello fa male. La mattina mi fa male al naso. Alle ossa del naso. A volte dura tutta la giornata. Però se non lo metto rischio di farmi male a tutte le altre ossa. Sì ma metterselo... che stress!

Aggiornamento curioso/inkazzoso:
Il dottore mi ha prescritto due pomate in alternativa. Ho controllato: i farmaci contengono gli stessi principi. Solo che la prima è in classe C e costa € 19.80; la seconda è in classe A e costa € 11,85. Ora... Passi la differenza di prezzo, che magari una c'ha la confezione colorata e col tappo antisdrucciolo, mentre l'altra sarà grigiopallida e senza profumo, ma perché appartenendo allo stesso gruppo terapeutico sono in due classi diverse? Storaceeeeeeeeeeee!!!!





