mercoledì, marzo 29, 2006
I casini non vengono mai soli
(spesso si accompagnano a bossi fini e berlusconi, ma questa è un'altra storia)
Insomma le cose vanno così così. Pur avendo decisamente ritoccato la terapia, i risultati tardano e, per un cardiopatico ischemico, ormai non è più tollerabile la mancanza di un giusto riposo e la presenza continua di dolore forte (non dorme ormai da 20 giorni!).
Quindi, in accordo coi nuovi medici curanti, si è deciso di intervenire tramite plasmaferesi, una sorta di lavaggio del sangue, per depurarlo dalla crioglobulina. L'appuntamento è per venerdì mattina ed è stato organizzato molto velocemente per telefono, poche ore fa. Mica male la sanità pubblica, eh?!? Il medico mi ha persino richiamato sul cellulare! Incredibbbile!:)
Io quindi ho già preso due giorni di ferie per seguire da vicino la situazione, anche perché l'intervento non è del tutto privo di rischi. Credo che sarò assente anche dal PC. Vi saluto, vi auguro un buon Week End, buona primavera, baci ai pupi ecc. ecc.
PS la ricetta dei bambini al vapore, con salsa al curry, la pubblicherò la prossima settimana! ;)))
lunedì, marzo 27, 2006
Minchia signor primario!
(per i deboli di cuore si precisa che finisce quasi bene)
Minchia signor primario, non so se si ricorda di me, sono la figlia dell'uomo che lei ha dimesso poco tempo fa, con quell'orribile diagnosi. Anche se lei non rammenta, io le sue parole ce le ho stampate in mente. Frasi come: "situazione troppo compromessa", "nessun margine di intervento", "anzi che ancora non ha dolori notturni", "tutti dobbiamo morire"... non si dimenticano.
Minchia signor primario, volevo dirle che in effetti mio padre ha continuato a peggiorare. I dolori notturni sono iniziati quasi subito e sono molto forti. Da quindici/venti giorni non dorme e passa le notti a fare su e giù fra il letto e la poltrona. Purtroppo anche le mani sono diventate prima bianche e grigie e poi si sono ricoperte di ulcere. Ha smesso di camminare e la mancanza di sonno lo sta facendo impazzire. Anche la dottoressa della ASL che è venuta venerdì a visitarlo in casa, lo ha trovato molto male e gli ha prescritto la sedia a rotelle e il cuscino antidecubito, perché ora si sta anche riempiendo di piaghe.
Minchia signor primario, io però ho continuato a cercare risposte su internet. Naturalmente ho trovato risposte terribili: tipo la morte per trombosi o l'amputazione dei piedi e, a questo punto, anche delle mani. La dottoressa della ASL poi, ha pronunciato un nome strano, guardandogli le mani... morbo di nonsoché. Volevo cercarlo su internet, ma mi sentivo male solo al pensiero... Avevo una paura di trovare risposte ancora più terribili, perciò avevo deciso di non farlo. Una notte agitata, però, mi ha rammentato il nome e sabato mattina ho iniziato, mio malgrado, le ricerche.
Minchia signor primario, meno male che l'ho fatto. Perché vede, all'inizio le cose che ho trovato le davano ragione... Si trattava di casi rari e particolari, in cui l'arteriopatia obliterante che aveva diagnosticato lei, colpiva anche gli arti superiori, causando questo fenomeno di Raynaud. Poi, in fondo alla pagina, venivano descritti casi, ancora più rari, in cui gli stessi fenomeni si manifestavano in concomitanza con malattie autoimmuni. E questo mi ha acceso un campanello...
Minchia signor primario, non so se lei ha mai letto la cartella clinica di mio padre, ma c'è scritto che lui una rara malattia autoimmune ce l'ha! Si tratta di Policitemia e glielo avevo pure detto!
Minchia signor primario, la sanità pubblica in Italia funzionerà pure male, se produce medici come lei... Ma per fortuna è ancora possibile, sia pure pregando e pagando, trovare, ovviamente in un altro ospedale, un internista angiologo disposto a visitarlo anche di sabato mattina.
Minchia signor primario, è bastata un'ecografia -e naturalmente anche bravura e disponibilità all'ascolto da parte del medico- per stabilire che la causa del malessere non era l'arteriopatia, presente, ma non in maniera obliterante e senza speranza. Vede, le arterie erano sì intasate... ma non da placche inamovibili, come aveva detto lei: si tartta di crioglobulina! Un fenomeno senz'altro raro e grave, ma reversibile!
Minchia signor primario, le sarebbe bastato leggere bene la cartella o ascoltare noi parenti! L'angiologo ha demolito completamente sia la diagnosi, sia la terapia che aveva prescritto lei. Sono passate quasi 48 ore e già si vedono i risultati. E speriamo che mio padre si riprenda in fretta, perché purtroppo settimane di terapia sbagliata lo hanno ridotto uno straccio!
Ora vorrei sfatare un mito: ricordate, voi che passate di qui, non date retta ai medici che vi dicono di non cercare risposte su internet perché i dottori sono loro!
E in quanto a lei, signor primario...
Minchia... Si rimetta a studiare!
sabato, marzo 25, 2006
giovedì, marzo 23, 2006
Attenzione!

L'immagine qui sopra potrebbe essere un ottimo sfondo per il desktop: è un paesaggio fantastico, mostra una terra bella e selvaggia, da un senso di pace e meraviglia...
L'ho trovata con Google, alla voce "IRAN". Naturalmente sono dovuta arrivare alla pagina 7, prima di trovare un'immagine così pacifica. La prima che si incontra, infatti, è questa:

Presa da questo sito: http://www.globalsecurity.org/military/ops/iran.htm, che illustra anche questa presunta guida alle armi iraniane, e che la dice lunga sugli argomenti attualmente legati alla voce Iran.
Invece io stamattina mi sono letta tutto questo interessante articolo di Peace Reporter. Chi l'ha scritto è stato in Iran di recente e si è informato sulle attuali tecnologie nucleari nel mondo. Ebbene appare molto improbabile e difficile che l'Iran riesca a mettere su un arsenale nucleare. Tra l'altro: "la bomba atomica all’uranio, come quella che si sostiene avrebbe la potenzialità di sviluppare l’Iran, è uno strumento di guerra abbastanza obsoleto, tanto che le nazioni dotate di armi nucleari non lo testano e non lo sviluppano più da oltre mezzo secolo." (cit.)
Tenendo conto poi che: "Attendiamo ancora una spiegazione dal governo britannico, relativamente al documento da loro emesso nel 2002[1], con tanto di ferma e trionfale premessa da parte del “Prime Minister, The Right Honourable Tony Blair MP”, che assicurava la presenza di armi di distruzione di massa in Iraq, incluse armi nucleari. Altrettanto esempio di scienza d’accatto e a pagamento, sebbene più prevedibile e scontato, è stato l’analogo documento della CIA.[2] Per non parlare, poi, del cosiddetto Nigergate: pare proprio – al di là delle rassicurazioni del nostro governo – che una delle principali “prove” della presunta e assolutamente falsa attività in campo nucleare dell’Iraq sia stata fabbricata dai servizi segreti italiani, mettendo a punto dei “dossier” taroccati che vennero creduti veri dalla Casa Bianca." (cit.)
Interessante la conclusione: "Riflettiamo ancora su un ulteriore punto: è proprio il ricorso allo spauracchio di grandi sviluppi militari da parte del cosiddetto “nemico” una delle grandi scuse di chi spinge sulla tecnologia militare e ci vuole precipitare in una guerra. Pensiamo infatti a coloro che apertamente si occupano di queste tecnologie, direttamente al soldo dell’apparato militare, o che tifano per la guerra in ogni circostanza. La motivazione “etica” che viene addotta è in questo caso la seguente: si è costretti a sviluppare nuove armi, o addirittura a fare la guerra preventiva per contrastare il nemico, che altrimenti distruggerà entro breve tempo il “mondo libero” (quale che sia, è sempre quello dove si sta, secondo la vecchia regola del Gott mit Uns). Dobbiamo essere in questo caso chiari e severi, definendo costoro come individui che hanno identificato nelle tecnologie militari o nella guerra la via più breve per fare carriera, per avere finanziamenti, per occuparsi impunemente dell’inutile, per sfogare poco nobili passioni ideologiche estreme, per acquisire risorse e potere, o per tutte queste cose messe insieme." (cit.)
Ecco! Io la guerra contro l'Iran non la voglio fare!
mercoledì, marzo 22, 2006
Shopping bags
Arrivate via mail, sono splendide queste shopping bags: denotano la grande creatività degli ideatori. Eccone alcune.
L'atletica:
L'aggressiva:
La cannibale:
La anti-stress:

martedì, marzo 21, 2006
La mi scusi, sa...
Non la vorrei mai disturbare, so che lei non si schiera, qualche volta semmai sclera, so quanto ci tiene a certi valori, ma avrei comunque dei quesiti:
Posso far seguire un corso di blasfemo karate ai miei bambini, pur abitando sotto al Vaticano?
Posso ascoltare radiodue dalla radio, contemporaneamente alle litanie di radioVaticano che provengono dal citofono, insieme a non si sa quali onde?
Posso coltivare la speranza di vivere in un paese libero, che ha già codificato nella propria Costituzione, all'articolo 7, i rapporti fra Stato e Chiesa?
Uffaaaaaaaaaaaa!
lunedì, marzo 20, 2006


domenica, marzo 19, 2006
Mistero....

Mi è arrivata una mail, da un certo NS, novenovembre@gmail.com, conteneva un frammento di disegno (vedi sopra) e un testo:
Il sonno del mattino è una porta che non si vede. Dentro ci trovo un
torrente di gente sveglia molto più di me. Mi è compagno un neon,
bianco e seriale. Mi è compagno il rintanarmi.
A presto,
NSLa cosa ha coinvolto altri blogger, si sta ricucendo il tutto su questo blog: http://4815162342.splinder.com/, finora siamo arrivati al 43, ma mancano molte tessere...
E' successo anche a voi?
venerdì, marzo 17, 2006
giovedì, marzo 16, 2006
mercoledì, marzo 15, 2006
giovedì, marzo 09, 2006
Lessico medico
Ieri è toccato anche all'ing. andare in pronto soccorso. D'altronde il giorno prima era stato troppo in giro con la moto, con tutto quel vento.
Lui poi gira per cantieri... quindi, per farla breve, aveva mezza Roma negli occhi e lacrimava forte: occorreva un oculista.
Al pronto soccorso dell'ospedale oftalmico, gli hanno pulito un occhio, impomatato, bendato e dimesso con prognosi di tre giorni.
Quel che è divertente è ciò che ho trovato scritto nel referto:
"soggetto in condizioni di urgenza differibile (affetto da forma morbosa di grado lieve)".
Cioè? Cosa caspita è l'urgenza differibile?
E' urgente, ma con calma?
E quello che è scritto fra parentesi, come a spiegare meglio?
Ma come: forma morbosa? Non c'era niente di morboso: non stava piangendo, stava lacrimando!
Per fortuna hanno scritto di grado lieve, altrimenti qualcuno avrebbe potuto chiamare la neuro!
Dev'essere lessico medico.
Come le parole del primario che cura mio padre, con cui ho parlato ieri.
In primis ci ha tenuto a specificare che il soggetto è giunto da lui già conciato male. Poi ha fatto un breve escursus nominando la situazione troppo compromessa e il fatto che tutti dobbiamo morire.
Infine, per spiegarsi meglio, ha tirato in ballo l'esempio che: c'è chi diventa calvo (e lui lo era un po') e c'è chi si becca le placche nelle arterie.
Dev'essere lessico medico, ma a me non è sembrata la stessa cosa.
E non sarebbe la prima volta che mando affanculo un allòpata!
mercoledì, marzo 08, 2006
Niente, niente... Ho solo tanto da fare e poco da dire. Baci a tutti!

domenica, marzo 05, 2006
giovedì, marzo 02, 2006







