martedì, gennaio 29, 2008
In realtà ho visto solo l'interno del ginocchio e i buffi attrezzini che ci lavoravano dentro, ma è stato molto... didattico!
Ora ho una bella lista di medicine da prendere, comprese delle simpatiche iniezioni sulla pancia, e ginnastica e macchina piegagambe che sono piuttosto faticose.
Ancora non posso stare seduta a lungo, perciò vi saluto, che mi si stanno addormentando cosce e braccia.
Besos!
mercoledì, gennaio 23, 2008
Domani riaggiustiamo il ginocchio.
A presto!
smacchini smacconi a tutti!
venerdì, gennaio 18, 2008
- E quindi Dario, dopo che hai fatto i compiti me li porti a far vedere, insieme al diario.
- Come? Vuoi vedere i compiti?
- Sì, certo.
- Ma mamma, noooo...
- Perché no?
- Non lo sai che i compiti... sono segreti?!?
giovedì, gennaio 03, 2008
Ancora scempi dal decreto Urbani
Lo sapevate?
Sapevatelo!
Il famigerato decreto Urbani, internetcida, miope, ottuso etc. contiene anche una norma che vieta di fotografare e diffondere in rete il patrimonio artistico e architettonico italiano, i cui autori siano ancora in vita o morti da meno di 70 anni.
Attenti, eh... Voi che pubblicate impunemente le foto della stazione di Milano o dell'Auditorium di Roma...
In pratica in Italia vige il "divieto di Panorama", contrariamente alle legislazioni di tanti paesi, fra cui buona parte d'Europa.
E se pensate che questa sia solo una norma stupida, da prendere sottogamba e che sicuramente sarà corretta da qualche sentenza o magari dai nuovi governanti, vi sbagliate di grosso!
Infatti nel gennaio 2007 la Sopraintendenza ai beni culturali di Firenze ha inviato a «Wikipedia, enciclopedia libera», una diffida a utilizzare qualsiasi tipologia di fotografia scattata all'interno di musei o comunque raffigurante opere i cui autori sono deceduti da ben più di settanta anni, se non previa autorizzazione dell'istituzione stessa.
Atto sottoposto a interrogazione parlamentare e recentemente confermato dal nostro bel governo (link).
L'intera architettura contemporanea e moderna italiana, perciò, rischia di non poter essere raffigurata nella più grande enciclopedia del mondo, col pesante danno per i beni culturali italiani che questo comporta.
Attenti che non si parla solo di opere contemporanee, infatti, nel silenzio generale dei media, abbiamo già perduto l'Annunciazione di Leonardo, la Venere di Botticelli, il Bacco di Caravaggio ed altre notissime opere di Raffaello, Tiziano e Rembrandt: tutte scomparse dalla maggiore enciclopedia online del mondo.
Ma non è tutto: altre decine e decine di fotografie di opere notissime stanno scomparendo proprio in questi giorni a causa della suddetta legge. E con loro, chissà quante altre nel silenzio di siti più piccoli spersi per la Rete.
Fonte: Punto informatico.
mercoledì, gennaio 02, 2008
Un bel po' direi...
Come qualcuno di voi forse sa, nell'incidente che non ricordo di avere avuto il 9/10 luglio del 2006 ho perduto, oltre alla memoria, due preziosissimi filamenti biancastri che formavano il legamento crociato del mio ginocchio sinistro.
Questo particolare accessorio avrebbe potuto sostenere la mia gamba, quando, nel settembre successivo, tentai di appoggiarla a terra, quella volta in cui la moto s'imbizzarrì, per colpa del blocca ruota che avevo dimenticato di togliere, causando quindi il mio secondo incidente...
Da allora quindi sono in fila per l'intervento presso un famoso nosocomio cittadino... famoso più che altro per aver fagocitato gran parte della mia famiglia...
Ragione per cui, qualche mese fa, dopo l'ennesima storta con l'ennesima infiammazione, decisi di cambiare dottore e nosocomio, ottenendo la promessa di essere operata entro natale, in una clinica convenzionata, ché il nuovo dottore opera solo in cliniche private extralusso o nell'ospedale civile di Avezzano.
Proprio un mese fa mi giunse la notizia che l'operazione si sarebbe fatta l'8 gennaio.
Oddio... giunse la notizia... diciamo che tempestai di telefonate gli assistenti del dottore n. 2...
Quindi mi arrivò la chiamata dal nosocomio n. 1...
Mavà? Dopo 14 mesi? Ovvio che rinunciai. Forse pure ridendo...
Ma qualche giorno fa mi sono preoccupata di risentire l'assistente sbadato del dottore n. 2.
Il quale, desolato, si è limitato ad annunciarmi che purtroppo... "eh infatti in tanti mi stanno chiamando... ma la convenzione con la clinica è saltata... forse ce la rifaranno, ma per ora..."
Ed eccomi qui a cercare una pensione ad Avezzano per l'ing. e i pupi...
Ho pure pensato che magari loro potrebbero andare a sciare a Ovindoli, che è lì vicino, mentre io mi opero...
Ma magari, quando toccherà a me, sui monti ci saranno solo caprette e fiorellini... :-/
Buon anno a voi!
(PS anche se sono un po' latitante, le ricette su geomangio continuano a fioccare;-)




